ROMA - L'Imoco Conegliano crolla 0-3 (19-25, 13-25, 23-25) nella finale di Champions league contro le turche del Vakifbank di Istanbul. La squadra allenata da Giovanni Guidetti, alla quinta finale e terzo successo personale, vince per la terza volta il più importante trofeo continentale. Dopo il ko di un anno fa contro Casalmaggiore a Montichiari, lo squadrone turco questa volta non fallisce l'obiettivo. Tanta amarezza, viceversa, per l'Imoco che si inceppa sul più bello: non è mai entrata veramente in partita e subito il gioco avversario senza trovare soluzioni valide e continue. Solo nel terzo set la reazione, forse tradiva, ma il finale non cambia. Una serata storta che non cancella quanto di buono fatto negli ultimi anni e soprattutto guarda al futuro con sensazioni positive. Il PalaVerde applaude le ragazze di casa che adesso si rituffano nella corsa scudetto per bissare l'exploit di un anno fa. Ma dovranno dimostrare maggiore determinazione rispetto alla sfida europea, in attacco la squadra allenata dal neo ct dell'Italia femminile Davide Mazzanti rimane ancorata al 31 per cento contro il quaranta per cento delle avversarie. Poco incisiva a muro con sei block vincenti a differenza delle turche che stampano sopra la rete Ortolani e compagne per dieci volte.
A questa situazione va aggiunta una sofferenza in ricezione che non ha aiutato la ricostruzione del gioco offensivo. Numeri che non permettono all'Imoco di restare in partita e per buona parte del match, infatti, le campionesse d'Italia subiscono la grinta della formazione turca. In attacco chiude con 12 punti e un muro Serena Ortolani, unica ad aver raggiunto la doppia cifra. Ben diversa la situazione tra le neo campionesse d'Europa che trovano nella cinese Zhu (22 punti, tre muri e 58 per cento in attacco) un costante punto di riferimento. La spinta decisiva arriva pure da Sloetjes (14 punti, un muro e un ace) e Hill (11 punti, un ace e un muro). Nei momenti clou la giocatrice americana è un vero e proprio faro e riferimento per le compagne.
Primo set nel carniere delle ragazze turche. Un sestetto che ha fatto una buona impressione soprattutto per la grossa organizzazione di gioco. A questo va aggiunta un'ottima ricezione e un cambio palla efficace che mettono in ginocchio la squadra italiana. A proposito di Conegliano un avvio carico di difficoltà dalla ricezione, alle scelte della palleggiatrice Skorupa, a volte di alta qualità e altre troppo complicate. In attacco ancora il Vakifbank a fare la differenza con la potenza e precisione della Hill. Turche in vantaggio. Anche in avvio di secondo set in cattedra c'è il Vakifbank. Conegliano prova a rientrare nel match, ma rimane sempre lontana dalla precisione delle atlete turche. Per le venete non funziona il cambio palla e la correlazione muro-difesa è ai minimi: questo in riassunto un secondo parziale da dimenticare. La differenza tra le due squadre aumenta e il divario in campo diventa netto: le turche, almeno, in questo parziale sono di un altro pianeta. Terzo set più equilibrato con le turche più fallose che aiutano Conegliano a restare in partita. La spinta offensiva delle "pantere" porta a un finale punto a punto. Ma non basta per evitare la sconfitta. Il Vakifbank è campione d'Europa. Nella cosiddetta finalina per il terzo posto successo dell'Eczacibasi di Istanbul allenato da Massimo Barbolini (l'anno scorso campione d'Europa con Casalmaggiore) sulla Dinamo Mosca 3-1. In evidenza tra le russe Goncharova (20 punti) e De La Cruz (16 punti), tra le turche brillano Demir (19 punti) e Baladin e Adams entrambe con 17 punti.
Imoco Volley Conegliano-VakifBank Istanbul 0-3 (19-25, 13-25, 23-25)
Imoco Volley Conegliano: Robinson 7, Ortolani 12, Skorupa 2, Danesi 3, Fawcett 5, Folie 7, De gennaro (L), Malinov 0, Costagrande 3, Cella 0. Ne Barazza, Fiori. Allenatore Mazzanti.
VakifBank Istanbul: Aydemir Akyol 4, Hill 11, Rasic 3, Sloetjes 14, Zhu 22, Akman Caliskan 4, Aykaç (L), Orge (L), Kirdar 0. Ne Cetin, Durul, Gürkaynak, Ozbay, Yurtdagülen. Allenatore Guidetti.
Arbitri: Gerothodoros, Maroszek.
Note - Durata set: 30', 25', 29'; tot: 84'.
A questa situazione va aggiunta una sofferenza in ricezione che non ha aiutato la ricostruzione del gioco offensivo. Numeri che non permettono all'Imoco di restare in partita e per buona parte del match, infatti, le campionesse d'Italia subiscono la grinta della formazione turca. In attacco chiude con 12 punti e un muro Serena Ortolani, unica ad aver raggiunto la doppia cifra. Ben diversa la situazione tra le neo campionesse d'Europa che trovano nella cinese Zhu (22 punti, tre muri e 58 per cento in attacco) un costante punto di riferimento. La spinta decisiva arriva pure da Sloetjes (14 punti, un muro e un ace) e Hill (11 punti, un ace e un muro). Nei momenti clou la giocatrice americana è un vero e proprio faro e riferimento per le compagne.
Primo set nel carniere delle ragazze turche. Un sestetto che ha fatto una buona impressione soprattutto per la grossa organizzazione di gioco. A questo va aggiunta un'ottima ricezione e un cambio palla efficace che mettono in ginocchio la squadra italiana. A proposito di Conegliano un avvio carico di difficoltà dalla ricezione, alle scelte della palleggiatrice Skorupa, a volte di alta qualità e altre troppo complicate. In attacco ancora il Vakifbank a fare la differenza con la potenza e precisione della Hill. Turche in vantaggio. Anche in avvio di secondo set in cattedra c'è il Vakifbank. Conegliano prova a rientrare nel match, ma rimane sempre lontana dalla precisione delle atlete turche. Per le venete non funziona il cambio palla e la correlazione muro-difesa è ai minimi: questo in riassunto un secondo parziale da dimenticare. La differenza tra le due squadre aumenta e il divario in campo diventa netto: le turche, almeno, in questo parziale sono di un altro pianeta. Terzo set più equilibrato con le turche più fallose che aiutano Conegliano a restare in partita. La spinta offensiva delle "pantere" porta a un finale punto a punto. Ma non basta per evitare la sconfitta. Il Vakifbank è campione d'Europa. Nella cosiddetta finalina per il terzo posto successo dell'Eczacibasi di Istanbul allenato da Massimo Barbolini (l'anno scorso campione d'Europa con Casalmaggiore) sulla Dinamo Mosca 3-1. In evidenza tra le russe Goncharova (20 punti) e De La Cruz (16 punti), tra le turche brillano Demir (19 punti) e Baladin e Adams entrambe con 17 punti.
Imoco Volley Conegliano-VakifBank Istanbul 0-3 (19-25, 13-25, 23-25)
Imoco Volley Conegliano: Robinson 7, Ortolani 12, Skorupa 2, Danesi 3, Fawcett 5, Folie 7, De gennaro (L), Malinov 0, Costagrande 3, Cella 0. Ne Barazza, Fiori. Allenatore Mazzanti.
VakifBank Istanbul: Aydemir Akyol 4, Hill 11, Rasic 3, Sloetjes 14, Zhu 22, Akman Caliskan 4, Aykaç (L), Orge (L), Kirdar 0. Ne Cetin, Durul, Gürkaynak, Ozbay, Yurtdagülen. Allenatore Guidetti.
Arbitri: Gerothodoros, Maroszek.
Note - Durata set: 30', 25', 29'; tot: 84'.