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Volley, World League: Italia ancora ko, il Brasile stende gli azzurri

Un attacco azzurro 
Rispetto alla sconfitta contro la Polonia gli uomini di Blengini hanno mostrato segnali di crescita, che però non sono bastati per avere la meglio sui campioni olimpici: 1-3 il finale
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PESARO - Avversari tosti e qualche volta più avanti nella preparazione e dall'altra parte una squadra (quella italiana) imballata dai carichi di lavoro: sono alcune delle condizioni che hanno portato alle due sconfitte nel primo weekend di World league giocato a Pesaro. Anche contro i campioni olimpici del Brasile, così come nel confronto con la Polonia del giorno precedente, l'Italia appare un passo indietro e cede 1-3 (15-25, 25-17, 23-25, 22-25). Quindi seconda sconfitta per la nazionale (unico successo nella giornata di apertura contro l'Iran), superata davanti ai settemila dell'Adriatic Arena. Rispetto al match contro la Polonia, gli azzurri hanno mostrato segnali di crescita, che però non sono bastati per avere la meglio sulla nazionale verdeoro. "Dispiace per la sconfitta e per come è finito il terzo set - spiega il ct azzurro Blengini - bravi loro a trovare un turno di battuta davvero buono. Credo che la squadra meritasse di allungare la partita al quinto set. Contro una formazione di alto livello abbiamo dimostrato voglia di soffrire e di lottare anche quando siamo stati sotto nel punteggio, mettendo qualità sia in battuta e sia in difesa".

Prime tre gare e subito un bilancio da parte del tecnico torinese: "Il bilancio? Queste tre gare hanno detto che la squadra è in crescita e che il gruppo è duttile. Abbiamo ragazzi a cui va data progressivamente la possibilità di scendere in campo". Dopo un primo set brutto, i ragazzi di Blengini sono rientrati in partita con un buon secondo parziale. Nel terzo set, forse, la svolta della gara. I rimpianti maggiori arrivano quando gli azzurri dopo un lungo inseguimento erano riusciti a superare gli avversari, prima di bloccarsi sul più bello anche per un pizzico di sfortuna. Nella quarta frazione comanda il Brasile, i carioca tengono sempre il pallino del gioco in mano e, nonostante gli sforzi di rientrare dell'Italia, chiudono la gara. Per quanto riguarda i singoli passo in avanti di Vettori che cancella l'opaca prova contro la Polonia con 19 punti e buona serata di Antonov (11 punti). Nel complesso buono l'apporto del muro azzurro (11 contro 7), mentre gli errori complessivi sono stati molto superiori a quelli brasiliani (28 contro 18). Nel Brasile il miglior marcatore è stato Evandro (19 punti). Conclusa la tre giorni di Pesaro l'Italia martedì si trasferirà a Pau (Francia) per il secondo week end della World league dove affronterà Francia, Russia e Stati Uniti.

Tutto in salita l'inizio dell'Italia che ha sofferto il ritmo dei brasiliani, non riuscendo a contenere l'opposto Evandro. I ragazzi di Blengini hanno commesso troppi errori e il risultato diventa imbarazzante. Molto diverso l'atteggiamento degli azzurri al rientro in campo. La novità Antonov, che ha preso il posto di Randazzo, fa bene al gruppo e dà la scossa giusta. Lanza e compagni sono partiti a mille, mentre i sudamericani hanno faticato a ingranare. Un Vettori finalmente molto ispirato, più una serie di muri e difese spettacolari, hanno dato la spinta decisiva all'Italia che pareggia. La terza frazione è quella che lascia di più l'amaro in bocca. Campioni olimpici al comando, ma l'Italia rimane sempre a contatto. Grazie agli attacchi di Antonov e a un muro efficace gli azzurri hanno anche superato gli avversari, ma nel finale due ace di Lucarelli hanno condannato i ragazzi allenati da Blengini. Quarta frazione con il Brasile che prende coraggio e morale. I sudamericani sono sempre avanti e gli azzurri costretti a recuperare. Giannelli e compagni ce l'hanno messa tutta per rientrare, ma una volta riportate le cose in parità l'ennesima accelerata del Brasile chiude l'incontro.                            
 
Italia-Brasile 1-3 (15-25, 25-17, 23-25, 22-25)
Italia: Giannelli 4, Lanza 11, Buti 11, Vettori 19, Randazzo 1, Piano 8. Libero: Colaci. Antonov 11, Pesaresi, Balaso, Sabbi 1, Botto 1. N.e: Candellaro e Sbertoli. Allenatore Blengini
Brasile: Mauricio 10, M. Souza 8, Bruno 1, Lucarelli 15, Eder 7, Evandro 19. Libero: Brendle. Otavio, Renan 3, Radke, Rodriguinho 1. N.e: Douglas, Lucas. Allenatore Dal Zotto
Arbitri: Cespedes (Dom) e Shaaban (Egy).
Note - Spettatori: 7000. Durata Set: 26', 32', 35', 33'. Italia: 5 a, 18 bs, 11 m, 28 et. Brasile: 5 a, 9 bs, 7 m, 18 et.
 
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