L'Imoco Conegliano sale sul tetto d'Europa per la prima volta nella sua storia. La squadra allenata da Daniele Santarelli ha vinto la Champions League femminile battendo in finale a Verona la formazione turca del Vafikbank Istanbul di Giovanni Guidetti 3-2 (22-25, 25-22, 23-25, 25-23, 15-12). Grande protagonista Paola Egonu con 40 punti. Per Conegliano, imbattuta da 64 incontri (ultima sconfitta a dicembre del 2019) si tratta del quarto titolo in questa stagione dopo supercoppa, coppa Italia e scudetto.
Trento battuto dallo Zaksa
Il sogno di scrivere per la quarta volta il proprio nome nell'albo d'oro della Champions League si spegne al quarto set per l'Itas Trentino. A Verona la formazione gialloblù non è riuscita a completare il suo percorso continentale, partito già a fine settembre col primo turno preliminare della competizione, cedendo per 3-1 (25-22, 25-22, 20-25, 28-26) ai polacchi del Groupa Azoty Kedzierzyn-Kozle. La squadra di Grbic ha centrato la storica impresa di portare per la prima volta il trofeo in patria, facendo suo il testa a testa durato per tutta la gara con la formazione gialloblù, protagonista di ottime partenze in tutti i set, che solo nel caso della terza frazione è riuscita effettivamente a capitalizzare. Fra le fila dell'Itas non sono quindi bastati gli spunti di Nimir (best scorer del match con 21 punti, di cui tre muri ed un ace oltre al 50% a rete) e alcuni buoni momenti di Lucarelli e Lisinac (gli altri due gialloblù che hanno chiuso il match in doppia cifra) per invertire la tendenza e trascinare la contesa al tie break. Speranza svanita ai vantaggi nel quarto periodo.