Volley, lo Zar Zaytsev torna a Civitanova dopo sette anni
Ora è ufficiale: lo Zar del volley torna a indossare la maglia della Lube. Ivan Zaytsev, capitano della nazionale azzurra, è un giocatore di Civitanova. Reduce dall'annata in Russia al Kuzbass Kemerovo, l'opposto di Spoleto classe '88, di 202 cm, torna a schiacciare per i campioni d'Italia dopo 7 stagioni in cui ha vestito anche le maglie di Dinamo Mosca, Al-Araby, Perugia e Modena. Attualmente impegnato a Roma con il ct Blengini per il collegiale della nazionale, Zaytsev sarà presentato mercoledì 2 giugno a Civitanova Marche.
Figlio d'arte
Zaytsev è un campione predestinato: la madre, Irina Pozdnyakova, è stata argento nei 200 rana agli Europei di nuoto del '66 (oltre che per alcuni mesi detentrice del record europeo), il padre Viacheslav è stato un pilastro della nazionale sovietica di volley e ha giocato a Spoleto, Agrigento e Città di Castello. Nel 2001 Zaytsev ha mosso i primi passi nel volley con le giovanili di Perugia in veste di palleggiatore. Il salto in prima squadra risale al 2004/05. Poi, dopo una prima esperienza a Roma e una stagione a Latina, con il ritorno nella capitale è arrivato il cambio di ruolo.
Le vittorie
Zaytsev ha raggiunto la consacrazione proprio alla Lube con l'accoppiata Supercoppa-scudetto. Tra i successi spiccano la Coppa Cev con la Dinamo Mosca, il triplete tricolore con i Block Devils e la Supercoppa con Modena. Nel palmares figurano anche l'argento olimpico a Rio 2016, il bronzo a Londra 2012, 2 argenti e un bronzo europei, 1 argento in Coppa del Mondo 2015, una vittoria ai Giochi del Mediterraneo, 2 Scudetti, 1 Coppa Italia e 2 Supercoppe. Inoltre, Zaytsev è stato miglior schiacciatore nella Champions League 2017, miglior opposto nel Campionato Europeo 2015 e nella Coppa del Mondo 2015.