Italia in crescita, ma anche una sconfitta in Nations League. Gli azzurri cedono 3-1 (25-23, 22-25, 25-22, 25-18) ai campioni d'Europa della Serbia. Assenti Lorenzo Cortesia per un lieve affaticamento ai muscoli addominali e Leonardo Scanferla, che ha riportato la sublussazione posteriore alla spalla sinistra.Al loro posto sono stati della gara Marco Vitelli e Filippo Federici. Il ct Valentini, per questo ultimo match del primo turno, ha cambiato la formazione di partenza schierando la diagonale Sbertoli-Pinali, al centro Mosca e Galassi, Recine e Michieletto schiacciatori con Balaso libero.
Nel primo set la nazionale italiana ha tenuto testa agli avversari giocando a sprazzi una buona pallavolo. Nelle fasi iniziali gli azzurri hanno condotto la gara fino ad accumulare un vantaggio che ha oscillato tra le 3 e 4 lunghezze. Sul 12-9 in loro favore però i serbi hanno invertito l'inerzia della gara mettendo progressivamente nell'angolo i giovani azzurri. Sul 24-21 in favore degli uomini di Kovac, Sbertoli e compagni hanno anche annullato due palle set prima di cedere su 25-23.
Il secondo set ha visto ancora una orgogliosa Italia giocare senza timori reverenziali contro i campioni d'Europa, lottando su ogni pallone e portandosi ad accumulare anche un vantaggio di 5 lunghezze (14-9, 15-10, 16-11). Nonostante questo buon atteggiamento gli uomini di Kovac non hanno mollato e palla su palla sono riusciti ad arrivare a -1 (22-21). A quel punto nuovo guizzo azzurro e set vinto 25-22, il loro primo set in questa VNL.
Terzo set molto equilibrato con le due squadre che hanno giocato praticamente sempre a contatto e con Kovac che ha dato fiducia dall'inizio a Simic al posto di Krsmanovic con il centrale che lo ha ripagato con una prestazione davvero positiva nel parziale.
Arrivate appaiate sul 17-17 le formazioni hanno continuato a giocare sempre molto vicine anche se lentamente nelle fasi conclusive i serbi sono riusciti ad accumulare quel minimo vantaggio che ha permesso loro di portarsi nuovamente in vantaggio grazie al 25-22 che ha chiuso il set. Nel quarto e ultimo set i serbi hanno dato subito la sensazione di avere piu' energie rispetto agli azzurri che, pur avendo migliorato di molto la prestazione generale rispetto alle prime due gare, sono apparsi un po' in fase calante avendo si' delle reazioni, ma a sprazzi e lasciando progressivamente campo agli avversari che alla fine si sono imposti sul 25-18 che ha decretato il 3-1 conclusivo. Nel finale spazio a Gardini che ha cosi esordito in maglia azzurra.