Sport

Volley, un nuovo ct e tante novità. L'Italia agli Europei per ripartire

De Giorgi parla agli azzurri durante un time out 
Ad un mese dal ko con l'Argentina alle Olimpiadi, la nazionale esordisce nella rassegna continentale affrontando la Bielorussia. In panchina De Giorgi, non ci sono Juantorena e Zaytsev, per tanti è la prima volta in un torneo così importante
1 minuti di lettura

È passato un mese esatto dal 3 agosto, giorno in cui l'Italia di pallavolo maschile vide interrompersi bruscamente la sua corsa olimpica al cospetto dell'Argentina al tie break: trentuno giorni dopo la squadra che sta per esordire nella 32/a edizione dei Campionati Europei è una lontana parente di quella allenata da Chicco Blengini. Il primo cambiamento è avvenuto proprio in panchina, già annunciato prima dei Giochi Olimpici di Tokyo e diventato effettivo nel doppio impegno in amichevole con il Belgio: al posto del tecnico torinese, che ha chiuso la sua parentesi da ct con l'argento a Rio 2016, oggi c'è Ferdinando De Giorgi, storico palleggiatore del periodo d'oro della pallavolo italiana trasformatosi in allenatore di successo. A lui è affidato il ricambio generazionale, necessario dopo l'addio alla nazionale di Juantorena, l'operazione al ginocchio per Zaytsev, che potrà tornare utile in futuro vista l'evidente carenza di opposti di livello, e la mancata convocazione di Vettori, Kovar, Piano e Colaci. Saranno otto gli esordienti ai Campionati Europei (Galassi, Cortesia, Michieletto, Recine, Bottolo, Piccinelli, Pinali e Romanò) mentre la continuità sarà rappresentata dal palleggiatore Giannelli, un veterano della maglia azzurra con 148 presenze nonostante i suoi 25 anni.

A caccia di certezze

L'Italia di De Giorgi è stata inserita nel gruppo B con Bielorussia, Bulgaria, Montenegro, Repubblica Ceca e la Slovenia, sicuramente la formazione più difficile da affrontare nel girone della rassegna continentale, che durerà fino al 19 settembre e che si svolgerà tra Polonia, Repubblica Ceca, Estonia e Finlandia. "Siamo venuti qui - ha dichiarato De Giorgi alla vigilia dell'esordio di domani alle 14.15 contro la Bielorussia - con grande desiderio di confrontarci, di iniziare questo nuovo percorso mettendo in campo tutte le nostre qualità sapendo che sarà un Europeo impegnativo sin dalla prima partita". Superfluo sottolineare come l'Europeo rappresenti, tra i tornei continentali, quello dal livello medio più alto in assoluto, vista la grande diffusione della pallavolo e l'ottimo livello raggiunto in quasi tutte le nazioni europee: "L'Europa esprime valori di una pallavolo di altissimo livello; ci aspettiamo dunque di essere costantemente focalizzati su ogni partita affrontando il percorso passo dopo passo. Cominciando un nuovo percorso, a mio avviso, sarà importante pensare molto a noi stessi e a come staremo in campo cercando la nostra identità gara dopo gara".

Dopo la partita contro la Bielorussia, che sarà trasmessa come tutte le altre sfide dell'Italia sia da Rai Tre che da Dazn, gli azzurri torneranno in campo il 5 settembre contro il Montenegro, il giorno dopo con la Bulgaria per chiudere il girone l'8 settembre contro la Slovenia, "la squadra più insidiosa del girone" come confermato da De Giorgi, e il giorno dopo con la Repubblica Ceca.

 

I commenti dei lettori