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C'è sempre la Serbia da battere per l'Italia della pallavolo

Gli azzurri nel match dei quarti contro la Germania (ansa)
A Katowice gli azzurri nella semifinale europea
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Il penultimo sforzo è quello verso la storia per la giovane Italia del volley, a un passo dalla finale per l'oro nell'Europeo post-olimpico. Mai due nazionali azzurre hanno festeggiato nello stesso anno titoli a livello seniores. Se le ragazze hanno già concluso vincendo il loro torneo, agli uomini occorre un passo piccolo e gigantesco da compiere contro la Serbia campione uscente e storica bestia nera della nazionale azzurra, ma anche specchio in cui il movimento nel tempo ha cercato la propria immagine. Fu la Jugoslavia (ossia Serbia e Montenegro) l'avversaria nella finale dell'ultimo Mondiale vinto dall'Italia (1998), ma anche quella affrontata per l'oro europeo a Vienna nel 2011 (vinsero loro), nel girone dei quarti del Mondiale 2018 (di nuovo loro) e nell'ultimo torneo di qualificazione olimpica (azzurri a Tokyo, serbi a casa). 

Il penultimo sforzo è quello verso la storia per la giovane Italia del volley, a un passo dalla finale per l'oro nell'Europeo post-olimpico. Mai due nazionali azzurre hanno festeggiato nello stesso anno titoli a livello seniores. Se le ragazze hanno già concluso vincendo il loro torneo, agli uomini occorre un passo piccolo e gigantesco da compiere contro la Serbia campione uscente e storica bestia nera della nazionale azzurra, ma anche specchio in cui il movimento nel tempo ha cercato la propria immagine. Fu la Jugoslavia (ossia Serbia e Montenegro) l'avversaria nella finale dell'ultimo Mondiale vinto dall'Italia (1998), ma anche quella affrontata per l'oro europeo a Vienna nel 2011 (vinsero loro), nel girone dei quarti del Mondiale 2018 (di nuovo loro) e nell'ultimo torneo di qualificazione olimpica (azzurri a Tokyo, serbi a casa). 

Con l'età media più bassa del torneo, 24 anni, l'Italia di Fefè De Giorgi partiva per essere un ponte in costruzione tra Tokyo e Parigi, tra il passato bruscamente interrotto dall'Argentina nei quarti giapponesi e l'Olimpiade futura. E invece gli azzurri sono già alla Spodek Arena di Katowice con in testa inimmaginabili sogni dorati. "Il nostro obiettivo è sempre stato quello di migliorare gara dopo gara" la riflessione di De Giorgi, imbattuto da ct azzurro "e alla fine questo atteggiamento ci ha ripagato conducendoci fino a qui".

Sette vittorie su sette, due soli set persi, tanta qualità al servizio e a muro e uno strepitoso Alessandro Michieletto, con i suoi 19 anni, nono marcatore della manifestazione. Dall'altra parte l'armata serba, allenata da Boban Kovac, una vita tra campo e panchina in Italia, con giocatori cresciuti sui nostri campi come Atanasijevic, Kovacevic, Lisinac, Podrascanin. Si gioca alle 21, ma l'orario è stato esito di una curiosa trattativa a tre mani. Da una parte la federazione polacca, che ha assicurato ai campioni del mondo, impegnati contro la Slovenia, il più comodo slot delle 17.30 per dare loro più ore di recupero in vista della finale (ancora da guadagnare, comunque). Dall'altra Raidue, che ha chiesto lo slittamento di mezz'ora in avanti, dalle originarie 20.30, per problemi di palinsesto. La partita sarà trasmessa anche in streaming da Dazn.