Niente da fare per la Lube Civitanova. La formazione marchigiana è stata sconfitta 3-0 (17-25, 22-25, 23-25) dai brasiliani del Sada Cruzeiro nella finalissima del Mondiale per club. A Betim i padroni di casa - al loro quarto mondiale - si sono presi la rivincita del ko nella finale di due anni fa vinta dalla Lube. Stavolta non c'è stata partita. A pesare i troppi errori biancorossi dai nove metri. A fine gara Gabi Garcia e Yant, 12 punti a testa, dividono il trono di top scorer con il cubano Lopez, ma la maggior precisione in attacco del Sada (53% contro il 49% biancorosso), la gestione quasi impeccabile del muro-difesa (6 i block vincenti contro 1 solo di Civitanova) fanno la differenza. Sono i premi individuali a risollevare il morale, grazie alla nomina di Simon come miglior centrale del torneo e Balaso come miglior libero a Betim 2021.
Nel primo set (17-25) la torcida sugli spalti e i 14 errori della Lube (8 al servizio) fanno la differenza. I biancorossi restano in gara fino al 16-17, poi arriva un parziale di 7 a 0 dei brasiliani. A nulla servono i cambi sulla metà campo biancorossa. I 2 ace di De Cecco e i 5 punti di Yant col (56% di efficacia) limitano solo i danni. Nel secondo set (22-25) cresce la precisione in attacco della Lube e Garcia si mette in evidenza con 6 punti, ma sono 11 gli errori dei marchigiani contro i 6 del Sada, che mette il turbo sul 22-23. Nel terzo set (23-25) il Cruzeiro continua a essere più preciso (16-21), ma la Lube reagisce d'orgoglio con gli ace di Garcia e Yant (23-24). Solo un'illusione sgretolata dall'errore numero 26 al servizio.
"L'aspetto determinante della partita è stata sicuramente la battuta - il commento del coach della Lube Gianlorenzo Blengini -. Ne abbiamo iniziato a parlare dalla metà del primo set, perché la differenza tra noi e il Sada in questo fondamentale è stata enorme, al di là dell'aspetto legato alla qualità, e anche alla quantità degli errori commessi. Ho chiesto ad alcuni giocatori di provare a dare continuità al servizio, non ci siamo riusciti. Chiaramente ho detto a quelli che normalmente sono i nostri battitori più incisivi, tipo Simon e Lucarelli, di continuare a rischiare, mentre con gli altri l'idea era di sbagliare un po' meno. La differenza nella partita - evidenzia Blengini - va ricercata lì, nei troppi errori al servizio, considerando il fatto che nel tentativo di sbagliare meno battute abbiamo messo dall'altra parte della rete delle palle troppo semplici, senza quindi riuscire a girare la situazione. Loro invece sono stati bravissimi, hanno iniziato molto forte, e nonostante la nostra ricezione abbia tenuto bene non c'è stato nulla da fare, i troppi errori dai nove metri ci hanno sicuramente condizionato".
CUCINE LUBE CIVITANOVA-SADA CRUZEIRO 0-3
(17-25, 22-25, 23-25)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Garcia 11, Kovar 1, Sottile 0, Marchisio 0, Balaso (L), Lucarelli 9, Zaytsev 1, Diamantini 1, Simon 7, De Cecco 2, Anzani 0, Yant 11. N.E. Juantorena, Jeroncic.
Allenatore: Blengini
SADA CRUZEIRO: Provenzano L, Rodrigues 6, De Souza Wallace 9, Leao 8, Isac 6, Gil Kreling Fernando 0, Lopez 12. NE: Oppenkoski, Loh Lucas, Rech, Batista Cledenílson Souz, Kehl Bauer Lucas, Resley, Provensi.
Allenatore: Filipe Augusto Ferraz
ARBITRI: Gerothodoros, Dziewirz.
NOTE: durata set: 00', 23', 27' 24'; tot: 74'.