Due ore e venti di battaglia, un tie-break e una vittoria in trasferta in gara-1 della finale scudetto di Superlega. I campioni d'Italia in carica della Lube Civitanova partono col piede giusto nella serie contro Perugia, espugnando il PalaBarton per 2-3 (17-25, 28-26, 25-20, 17-25, 13-15), trascinati da un Simon mvp e top scorer (20 punti, 3 muri e 3 ace) ma anche da Yant (19), Lucarelli (16) e Zaytsev (11), imbeccati dalla puntuale regia di De Cecco.
La Sir Safety fa meglio a muro (11 a 7) ma non in attacco (42% contro il 52% degli avversari) e al servizio (4 ace contro 9), nonostante ciò spreca un vantaggio di due set a uno e deve arrendersi al tie-break. La squadra di Blengini (di fatto senza Juantorena, in campo solamente per pochi punti) trova un apporto decisivo con il centrale Diamantini a partire dalla quarta frazione e la domina con il 64% in attacco. Nel tie-break la Lube prova l'allungo sul 3-6, la Sir mette la testa avanti sul 9-8 ma sul 12-12 arriva il break decisivo con Simon, che chiude al secondo match ball dopo il primo sfumato con il servizio out di Yant. Mercoledì 4 maggio secondo atto della serie, il primo all'Eurosuole Forum di Civitanova.