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Sorrisi, occhiaie e medaglie d'oro: la notte di festa dell'Italvolley mondiale

Troppa euforia per andare a dormire dopo il trionfo iridato. Il racconto social di Anzani, il post di De Giorgi. La federazione stanzierà un milione e 260 mila euro per i componenti della spedizione
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KATOWICE - Sorrisi, occhiaie e medaglie d'oro. C'è poco sonno nella notte del titolo mondiale per gli azzurri. Troppa l'adrenalina, e troppo poche le ore prima di salire sul pullman che attende la squadra di fronte al Vienna House Easy Katowice, a Sokolska, in pieno centro. Destinazione: l'aeroporto internazionale di Katowice, dove l'Airbus A320 della compagnia Trade Air ha atteso gli azzurri per portarli a Fiumicino, in vista dell'incontro col presidente del Coni Giovanni Malagò, e del successivo trasferimento al Quirinale dal presidente Mattarella. Molto appassionato di volley, sempre preciso nell'analisi delle partite quando in passato ha incontrato i componenti delle nazionali. Dopo Mattarella, gli azzurri saranno ricevuti anche dal presidente del Consiglio, Mario Draghi.

KATOWICE - Sorrisi, occhiaie e medaglie d'oro. C'è poco sonno nella notte del titolo mondiale per gli azzurri. Troppa l'adrenalina, e troppo poche le ore prima di salire sul pullman che attende la squadra di fronte al Vienna House Easy Katowice, a Sokolska, in pieno centro. Destinazione: l'aeroporto internazionale di Katowice, dove l'Airbus A320 della compagnia Trade Air ha atteso gli azzurri per portarli a Fiumicino, in vista dell'incontro col presidente del Coni Giovanni Malagò, e del successivo trasferimento al Quirinale dal presidente Mattarella. Molto appassionato di volley, sempre preciso nell'analisi delle partite quando in passato ha incontrato i componenti delle nazionali. Dopo Mattarella, gli azzurri saranno ricevuti anche dal presidente del Consiglio, Mario Draghi.

La grande festa

Troppa euforia, per riposare davvero, alcuni azzurri non hanno chiuso occhio. Addormentandosi, sfiniti, in aeroporto, come capitato ad alcuni, spesso accompagnati dalle fidanzate arrivate in Polonia per la finale storica. L'atmosfera della notte è stata ben documentata da Simone Anzani, che sul suo profilo Instagram Anzanisimo ha ripreso il gruppo scatenato nel pullman che lo riportava in hotel dalla Spodek Arena. Immancabile il po-po-po guidato proprio dal centrale, che per la finale è stato raggiunto dalla compagna Carolina e dalla figlia Viola di quindici mesi, ma non ha perso la voglia di godersi coi compagni questo momento con la medaglia d'oro al collo. A fargli da spalla Alessandro Michieletto, presto raggiunto dall'altro schiacciatore Daniele Lavia. Sul post di Anzani è apparso un like speciale: quello di Osmany Juantorena, protagonista del ciclo azzurro che si è concluso alle Olimpiadi di Tokyo, ormai fuori dal giro della nazionale ma partecipe del trionfo degli azzurri.

Il post di De Giorgi

Una volta giunti in hotel, gli azzurri si sono radunati nella sala ristorante, e prima della cena, hanno preso la parola rievocando l'impresa e i valori del gruppo il capitano Simone Giannelli, il vicecapitano Simone Anzani, il presidente Giuseppe Manfredi, il commissario tecnico Ferdinando De Giorgi e il pedagogista Giuliano Bergamaschi, da anni collaboratore del ct. A seguire, il brindisi di tutta la spedizione. Una piccola parte del tempo che gli azzurri avrebbe potuto dedicare al sonno (ma l'euforia in circolo era troppa per riposare davvero) è stata poi assorbita dai social, con tutti i campioni di Katowice impegnati a postare immagini di un momento indimenticabile. Anche il ct Fefé De Giorgi non si è sottratto, postando una foto nello stile della squadra che vuole lui: tutti in fila sul podio (con lui all'estrema sinistra, tagliato ma riconoscibile), con l'oro al collo intonando l'inno di Mameli. Per il 4 volte campione del mondo (3 da giocatore, 1 da commissario tecnico) una doppia soddisfazione, perché il suo gruppo incarna i valori di attaccamento alla maglia, impegno e altruismo che lui ha voluto inculcare sin dall'inizio. Per i suoi giocatori una soddisfazione che resterà per sempre, che non si esaurirà con le medaglie e il titolo sportivo: la federazione italiana (Fipav) stanzierà un milione e 260 mila euro per i componenti della spedizione, a fronte dei 200 mila dollari incassati per la vittoria mondiale. AI giocatori andrà un premio che si aggira attorno ai 70 mila euro a testa.

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