Paola Egonu: "Bello tornare a casa, più emozionata a Milano che al Festival di Sanremo"
di Mattia ChiusanoMILANO – “E’ bello tornare a casa”. In cima all’hotel Hyatt Centric, nel pieno centro di Milano, ricomincia la carriera italiana di Paola Egonu. Elegantissima in un completo color crema, l’opposto che ha appena lasciato il Vakifbank si presenta alla sua nuova squadra, la Vero Volley, e al suo nuovo ambiente con una gran voglia di ripartire. Non che la stagione sia andata male in Turchia, anzi, l’apporto dell’azzurra nella finale di Champions è stato enorme e ha permesso al suo club di vincere il trofeo. Ma casa è sempre casa, e la consapevolezza di tornare là dove tutto è cominciato è stata una gran spinta nell’ultimo periodo a Istanbul. “E’ bello tornare a Milano dove è iniziata la mia carriera nel Club Italia. Sono emozionatissima, ma anche più leggera e matura dopo l’anno in Turchia. Gli obiettivi sono vincere, divertirsi, creare un bel gruppo e avere l’app…
MILANO – “E’ bello tornare a casa”. In cima all’hotel Hyatt Centric, nel pieno centro di Milano, ricomincia la carriera italiana di Paola Egonu. Elegantissima in un completo color crema, l’opposto che ha appena lasciato il Vakifbank si presenta alla sua nuova squadra, la Vero Volley, e al suo nuovo ambiente con una gran voglia di ripartire. Non che la stagione sia andata male in Turchia, anzi, l’apporto dell’azzurra nella finale di Champions è stato enorme e ha permesso al suo club di vincere il trofeo. Ma casa è sempre casa, e la consapevolezza di tornare là dove tutto è cominciato è stata una gran spinta nell’ultimo periodo a Istanbul. “E’ bello tornare a Milano dove è iniziata la mia carriera nel Club Italia. Sono emozionatissima, ma anche più leggera e matura dopo l’anno in Turchia. Gli obiettivi sono vincere, divertirsi, creare un bel gruppo e avere l’appoggio di tutti. Mi piace sapere che ci saranno un sacco di ragazzi e ragazze che si innamoreranno di noi, e noi vogliamo farli divertire”. Paola Egonu non ha fatto niente per nascondere le sue sensazioni, lasciando trasparire molta umanità nonostante sia ormai una star che ha varcato i confini dello sport: “Sono molto emozionata, non si sente ma mi trema la voce. Sì, sono più emozionata che al Festival di Sanremo”.
Marzari: "Severa con le atlete, ma ci troveremo bene"
Ad accompagnarla nel suo debutto milanese la presidente della Vero Volley Alessandra Marzari, inventrice del consorzio che conta due squadre in serie A, quella femminile è arrivata a gara 5 nella finale scudetto con Conegliano, e sotto il vertice c’è una vasta attività di base sul territorio. Dalle difficoltà di gestire due squadre a Monza alla potenzialità di un movimento ben radicato (1400 squadre in Lombardia) è partita l’idea di trasferire Egonu e compagne il prossimo anno all’Allianz Cloud di Milano “per almeno il 70 % delle partite” assicura la presidente, che ha anche un progetto legata alla nuova campionessa: “Chi ha talento ha potere, che va oltre le prestazioni se ben indirizzato, genera un’emozione particolare. Nei casi degli sportivi il talento si evidenzia in giovanissima età, quando loro non sono ancora maturi, quindi devono lavorare su questo aspetto. Sono sicura che ci troveremo bene, penso che la nostra idea di squadra e di condivisione sarà molto utile a una squadra di ragazze talentuose come loro. Tutti sanno che sono severa con le atlete, ma se c’è un problema io ci sono sempre”. Egonu insomma sarà guidata nelle sue campagne sociali, un tipo di rapporto che non la spaventa e lei accetta volentieri: “Lo spero tanto, sono pronta per le vostre attenzioni ora”.
Ora che è finita la stagione dei club, Paola Egonu non prenderà parte alla Nations League che sta cominciando per le altre azzurre. Dopo aver parlato di ritiro per razzismo ai Mondiali in un momento di sconforto, si rivedrà in azzurro agli Europei e alle qualificazioni olimpiche.