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L’Europeo degli otto allenatori italiani: tra volley, amore, panini e rivalità

Il bacio tra Daniele Santarelli, ct della Turchia, e la moglia Monica De Gennaro, a lungo libero della nazionale prima dell'esclusione (Fivb)

 
All’Arena di Verona parte un torneo in cui un terzo dei ct è della scuola italiana. Dall’Estonia alla Turchia, storie di tecnici che guidando club e nazionali trovano amici, rivali e anche mogli
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C’è chi ha trovato moglie in Polonia, o in Turchia. Chi ha vinto il Mondiale, o il campionato brasiliano. Chi ha cambiato vita davanti a un panino, e ora guida una nazionale top. Una storia piena di intrecci, viaggi all’estero, amori e rivalità. L’Europeo di volley che parte all’Arena di Verona con la sfida tra azzurre e Romania è il torneo degli allenatori italiani. Ben otto commissari tecnici su 24 provengono da questa scuola. Uno su tre, un rapporto difficile da ritrovare nello sport a livello internazionale. C’è di tutto, dagli emergenti nemmeno quarantenni ai veterani, dai leader di squadre da medaglia d’oro a tecnici di nazionali semisconosciute ma in ascesa. Sarà un Europeo da seguire anche con un occhio alle panchine, dove spesso l’italiano accompagna l’inglese tra le lingue per governare una partita.

C’è chi ha trovato moglie in Polonia, o in Turchia. Chi ha vinto il Mondiale, o il campionato brasiliano. Chi ha cambiato vita davanti a un panino, e ora guida una nazionale top. Una storia piena di intrecci, viaggi all’estero, amori e rivalità. L’Europeo di volley che parte all’Arena di Verona con la sfida tra azzurre e Romania è il torneo degli allenatori italiani. Ben otto commissari tecnici su 24 provengono da questa scuola. Uno su tre, un rapporto difficile da ritrovare nello sport a livello internazionale. C’è di tutto, dagli emergenti nemmeno quarantenni ai veterani, dai leader di squadre da medaglia d’oro a tecnici di nazionali semisconosciute ma in ascesa. Sarà un Europeo da seguire anche con un occhio alle panchine, dove spesso l’italiano accompagna l’inglese tra le lingue per governare una partita.

Un panino con Micelli

Il tecnico campione d’Europa, Davide Mazzanti, incrocia spesso il destino dei colleghi-rivali. Sia da apprendista che da guru, dipende dagli anni del racconto. Il futuro ct era andato a seguire una lezione del marchigiano Lorenzo Micelli, oggi guida della Bulgaria, allora allenatore del Corridonia in A2 dopo essere stato nello staff dell’Italia campione del mondo 2002. Alla pausa pranzo si ritrovarono allo stesso tavolo da McDonald’s. Parlarono, alla fine Micelli gli propose un ruolo da vice. Iniziò così una storia di sette anni, dalla A2 alla B1. Micelli girerà a lungo l’Europa, vincendo 2 Champions con Bergamo, oltre a campionati in Francia, Polonia, Turchia, Mazzanti diventerà ct dell’epoca-Egonu. Si ritroveranno uno contro l’altro sabato a Monza per Italia-Bulgaria.

Campioni dal Brasile all’Estonia

La carriera di Mazzanti incrocia quella di un altro protagonista degli Europei, ma questa volta a parti invertite: il capo è diventato il tecnico di Mottola, mentre il suo assistente a Bergamo nell’anno dello scudetto 2011 è Stefano Lavarini da Omegna, che vedremo con l’assistente Nicola Vettori sulla panchina della Polonia. Una nazionale appena salita al terzo posto della VNL, quindi resa ambiziosa dal tecnico che in passato ha realizzato imprese non da poco: diventando al Minas il primo coach italiano in Brasile, vincendo lo scudetto e il campionato sudamericano. A Tokyo invece ha qualificato e guidato la Corea del sud. All’estero si sta facendo le ossa anche Alessandro Orefice, bolognese di 39 anni che ha allenato in Italia solo dieci anni fa a Forlì. Oggi ha fatto vincere all’Estonia il primo trofeo, la Silver League, e guida il club dello Stade Francais Paris Saint-Cloud.

Amore e schiacciate

Anche se oggi guida la Serbia campione del mondo lasciata da Santarelli, pochi allenatori si sono identificati con un paese come Giovanni Guidetti in Turchia. Campione d’Europa col VakifBank dell’ultima Egonu “turca”, il modenese ha trovato moglie e una figlia nel paese “che mi ha dato le cose più preziose che ho”. Nei suoi sei anni a Istanbul ha attraversato la bufera finanziaria, ha visitato le comunità colpite dal terremoto. Al momento dell’addio ha ringraziato tutti, ma proprio tutti, compresi i giornalisti. Viaggiando e allenando ci si conosce, e i lunghi trascorsi in Polonia di Alessandro Chiappini, oggi tecnico del Lodz, lo hanno portato a incontrare la futura moglie Syla, ex giocatrice e ora cantautrice. A lui hanno pensato in Ungheria per dare spessore a una nazionale che parteciperà agli Europei nel girone belga.

Molte grazie in turco

Detto che nel torneo ci sarà anche l’unico allenatore che ha vinto un Mondiale femminile con l’Italia, il ct della Slovenia Marco Bonitta, assistito da Francesco Guarnieri, il principe di tutti i commissari tecnici al momento è il campione del mondo in carica. Il grande avversario di chi vorrà vincere l’Europeo dopo aver perso Mondiali e Nations League: Daniele Santarelli, approdato alla Turchia subito prima in VNL, e omaggiata da un post in cui il ct ha fatto capire come si sia già calato nella nuova realtà: çok teşekkürler, ha scritto, molte grazie. E attorno a Santarelli ci saranno incroci di vari tipi, perché il tecnico che ha vinto anche lo scudetto e il Mondiale per club con Conegliano è il marito di “Moki” De Gennaro, considerata ancora a 36 anni il miglior libero del mondo ma esclusa dalle convocazioni di Mazzanti per l’Europeo. Nel grande reality della pallavolo ogni giorno nasce una nuova puntata.

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