Un messaggio misterioso, ma allo stesso tempo chiarissimo: “La situazione cambierà”. A pronunciarlo Paola Egonu nel giorno in cui l’Italia vince la quarta partita del preolimpico senza di lei. Mentre le compagne giocano sul campo, lei affida ai social poche, pesantissime parole. Scrivendole in inglese su Instagram: “… stay genuine, tables will turn …”. Con puntini di sospensione a creare quasi un’atmosfera di suspense. E un’espressione, questa dei tavoli, che significa invertire le sorti, fare in modo che l’avversario dominante diventi il più debole, e viceversa. Affrontando quello che sembra un braccio di ferro alla maniera di Paola Egonu, cioé “genuine”, sincera, spontanea. Ad accompagnare il post l’immagine di lei in ascensore, mentre si fa un selfie con una mise total black, con gubbino di pelle nera, elegante e aggressiva.
La rinucia al torneo preolimpico
Difficile non legare queste parole a quel che sta succedendo in queste settimane, con la rinuncia dell’opposto al torneo di qualificazione olimpica dopo aver passato quasi tutto l’Europeo in panchina. Accordandosi alla fine con la federazione per una pausa, con una rinuncia che ha scoperto definitivamente il conflitto con il ct Davide Mazzanti. Per dissidi scoppiati durante il Mondiale dello scorso anno, che hanno portato all’esclusione dalla squadra per l’Europeo di Monica de Gennaro, Caterina Bosetti, Cristina Chirichella, per formare un nuovo nucleo della nazionale. “Avevo perso il controllo della squadra” ha ammesso Mazzanti in Belgio, e per riprendere la guida ha ridefinito i ruoli compreso quella di Egonu retrocessa a terzo opposto della rosa.
Mazzanti vuole salvare la panchina
In questi giorni il ct sta puntando forte sul preolimpico, che qualifica due squadre a Parigi. Con la Colombia è arrivata la quarta vittoria, ma ora tocca alle partite più difficili: con gli Usa, oro a Tokyo, la Germania e la Polonia. Il tecnico vuole salvare se stesso, prima che la federazione valuti la lunghissima stagione delle nazionali in autunno: traendo le conclusioni sulla strada da intraprendere a Parigi. Impossibile riproporre una convivenza tra campionessa e allenatore come agli ultimi Europei, e per il presidente della Fipav Giuseppe Manfredi “Paola ha avuto un comportamento irreprensibile”.
Piccinini: “Alle Olimpiadi con le migliori”
Forse non è un caso che Francesca Piccinini, un Mondiale e un Europeo vinto in azzurro, grande amica della campionessa, durante la telecronaca di Italia-Thailandia su Sky abbia fatto un deciso affondo sulla conduzione della nazionale: “Alle Olimpiadi dobbiamo andare con le migliori. Auspico una pace, come in tutte le cose bisognerà parlarsi e sistemare”. Si dovrà cambiare la situazione, ma quello lo dà già per certo Paola Egonu.