La Polonia va alle Olimpiadi, l’Italia dovrà aspettare metà giugno del 2024 per sperare nel ripescaggio in base al ranking. A Lodz in un'Atlas Arena incandescente (10 mila spettatori) le polacche vincono 3-1 (15-25, 26-24, 25-23, 25-21), e staccano il biglietto per Parigi con un anno di anticipo. A far festa sono dunque Usa e Polonia (prima e seconda della Pool C) con l'Italia che invece chiude terza. La strada verso Parigi, adesso in salita ma non ancora interdetta, passerà attraverso il ranking FIVB con l'Italia che sarà chiamata a disputare una grande Nations League 2024 per conquistare i punti necessari per rientrare negli ultimi 3 posti utili (un posto garantito ad un'asiatica e uno ad un'africana).
Per la sfida con la Polonia le azzurre scendono in campo con Bosio in palleggio, Antropova opposto, Sylla e Pietrini schiacciatori-ricettori, Lubian-Danesi al centro, e Fersino libero. Dall'altra parte Lavarini risponde con la diagonale Wenerska-Stysiak, Lukasik e Rozanski schiacciatrici, Korneluk e Jurczyk al centro, e Stenzel libero. L'avvio di match è tutto delle azzurre: Antropova muove lo score mentre Stysiak sbaglia due palloni consecutivi. Pietrini ed un muro di Danesi mandano l'Italia sul 10-7 costringendo Lavarini a ricorrere al primo timeout della partita. Il parziale azzurro capeggiato da Antropova in attacco e da Danesi a muro produce un corposo 14-7 (con secondo timeout in pochi minuti di Lavarini) che manda le azzurre definitivamente in fuga. Antropova colpisce a ripetizione mentre a muro Danesi non concede scampo alle palacche per il 25-15 con cui si chiude il primo parziale.
Nel secondo parziale Lavarini si gioca la carta Wolosz e la Polonia inizia ad aumentare di giri in attacco trovando in Lukasik e Stysiak i terminali offensivi di un gioco mai partito nel primo set. L'Italia risponde con Antropova, Sylla e un prezioso ace di Pietrini (9-7) a cui però seguono i guizzi di Stysiak, Jurczik e Lukasik che regalano il primo vantaggio significativo del match alle padrone di casa (13-15). L'Italia si riorganizza e reagisce e con il terzetto Antropova-Danesi-Pietrini riprende e passa le polacche prendendo un prezioso +2 (23-21). Sul più bello però le azzurre mollano in ricezione concedendo il fianco a Lukasik e Stysiak a cui si aggiunge l'invasione a muro di Danesi che consegna il secondo set alla Polonia con il parziale di 24-26.
L'Italia nel terzo set parte forte con Antropova, Danesi, Sylla ed un ace di Antropova (8-4) che induce coach Lavarini a fermare subito il gioco. Il gap viene ridotto di 3 quando la ricezione italiana riprende a balbettare colpita da Jurczyk e poi al centro da una sempre più incisiva Korneluk (15-14). Nel momento clou del set sale in cattedra Elena Pietrini perfetta nel mettere giù i palloni che danno un nuovo +3 all'Italia che però rivede tornare in scia la Polonia con Stysiak e Lukasik (20-19). La Polonia continua a spingere con Lukasik in attacco e a muro con Korneluk riuscendo a toccare il +1 (22-23) per chiudere il set con il blockout di Lukasik del 23-25.
Nel quarto la Polonia, sulle ali dell'entusiasmo e con la carica dei 10mila dell'Atlas Arena, vola sul +4 non trovando resistenza nel campo azzurro. Mazzanti si gioca le carte Degradi e Gennari e le risposte arrivano con le azzurre a contatto fino al 16-17. Poi però Stysiak e delle nuove sbavature in ricezione costano la fuga definitiva all'Italia costretta alla resa con il definitivo 21-25.