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Volley, via ai playoff: tutti contro i campioni di Trento. La guida al torneo che avvicina le Olimpiadi

Alessandro Michieletto, schiacciatore di Trento campione in carica
Alessandro Michieletto, schiacciatore di Trento campione in carica 

I giant killer di Milano, gli olimpici di Monza: perché le grandi non sono al sicuro nemmeno nei quarti di finale

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Tutti contro Trento, le avversarie non mancano. Con un allineamento nello stesso giorno e alla stessa ora che ricorda il calcio di un tempo, i playoff partono oggi per designare la squadra campione del volley maschile 2024. In pole ci sono sempre loro, i campioni di Trento al quinto scudetto, ma la corsa verso la finale è piena di insidie, e dietro l’angolo ci sarà la Nations League che porterà verso le Olimpiadi di Parigi. Si apre insomma una fase sempre più calda della stagione, ed ecco una guida alle otto finaliste attraverso la griglia dei quarti.

[1] Trento-[8] Modena

L’unica partite che viene trasmessa da Rai Sport oltre alla copertura globale di VBTV. Trento ha sempre i magnifici azurri Lavia e Michieletto, il capitano Podrascanin che ha ereditato la fascia da Kaziyski, Laurenzano che ha vinto l’argento mondiale Under 21, ma si è fatto male Sbertoli e per avere un ricambio in più è stato preso il francese Garcia. Nelle tre sconfitte della regular season due sono arrivate nelle ultime due partite con Padova e Perugia a primo posto acquisito. Un bel test i playoff per il nuovo corso tecnico dell’allenatore Fabio Soli.

A Modena c’è un coach, Alberto Giuliani, che ha preso il posto di Francesco Petrella, e un giocatore carismatico come Juantorena da valutare dal punto di vista fisico. In chiave olimpica osservati speciali saranno Rinaldi e Sanguinetti che hanno già lasciato un’impronta nella nazionale di Fefè De Giorgi all’Europeo. Il punto di riferimento di Modena è il capitano Rezende, palleggiatore classe 1986 n.1 nel suo ruolo alle Olimpiadi di Tokyo.

[2] Perugia vs [7] Verona

Per Perugia è il momento di cancellare lo shock dello scorso, quando arrivò l’eliminazione nei quarti con Milano dopo aver vinto tutte le partite della regular season. Proprio Verona ha vinto 3-2 in casa della Sir nelle ultime giornate., quindi Giannelli e compagni sanno che i trofei vinti finora, la Supercoppa e il Mondiale per Club, non valgono una qualificazione scontata. Certo la squadra del nuovo coach Angelo Lorenzetti è dotatissima: oltre ai soliti Russo e Flavio (209 muri quest’anno), Plotnytskyi e Semeniuk, solo per fare qualche nome, quest’anno c’è stata l’affermazione del tunisino Ben Tara a dare più profondità alla rosa.

La formazione veneta di Rado Stoytchev si fa coraggio col precedente della vittoria al quinto set al PalaBarton, partita vera, col tabellone ancora da comporre. A Verona in fondo è arrivato uno dei campioni d’Italia di Trento, Dzavoronok, e Mozic e Keita sono sempre efficaci. I precedenti parlano di 30 vittorie di Perugia e 7 di Verona, ma l’ultimo è stato il più doloroso per i campioni del mondo.

[3] Piacenza vs [6] Milano

Un nuovo e collaudato coach per Piacenza, Andrea Anastasi, alla guida di una squadra carica di trofei come l’oro olimpico di Brizard, il titolo mondiale di Scanferla, Recine e Romanò. Senza dimenticare il gigante cubano Simon, i brasiliani Leal e Lucarelli. Con la sua squadra da 157 ace nelle ultime due partite Piacenza ha battuto Modena e Civitanova, entrambe squadre da playoff.

Gli avversari nei quarti però sanno essere giant killer, come dimostrato non solo lo scorso anno contro Perugia. Chi ha eliminato in Coppa Italia la Milano di Roberto Piazza? Proprio Piacenza, che però ha vinto due volte in campionato. Dai campioni d’Italia è arrivato Kaziyski, schiacciatore classe 1984 in buone condizioni fisiche, mentre è da recuperare il capitan Piano.

[4] Civitanova vs [5] Monza

I vicecampioni d’Italia della Lube, battuti solo al quinto incontro da Trento, sono slittati in quarta posizione, alle spalle di Trento, Perugia e Piacenza. Ma sono ancora in corsa in Champions League dove troveranno Trento in semifinale. C’è sempre Chicco Blengini in panchina, ma qualcosa è cambiato nella squadra: è arrivato Lagumdzija, ex Modena e miglior realizzatore della regular season 2023, mentre è partito Gabi. C’è un norvegese, Thelle, Player of the Year negli Usa. Il blocco composto da Nikolov, Yant, Bottolo, Anzani, Chinenyeze, Balaso, più ovviamente Zaytsev quando tornerà a disposizione, è una garanzia per sognare qualcosa in più del passaggio in semifinale.

Ma intanto Monza è un bel problema, perché ha chiuso quinta con un punto di ritardo dai marchigiani, ed è arrivata nella finale di Coppa Italia perdendo solo con Perugia. La squadra è guidata ancora da Massimo Eccheli, in regia c’è un brasiliano, Kreling, che ha giocato a Tokyo e si prepara anche per la prossima Olimpiade, come sono già in cammino per Parigi i canadesi Loeppky, Maar e Szwarc, il giapponese Takahashi, mentre si deve ancora qualificare Galassi, centrale di De Giorgi. Insomma, una squadra olimpica, che la Lube fa bene a non sottovalutare.

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