Sarà tutta italiana la finale della Champions League di volley femminile. Anche Conegliano è passata, trionfando 3-1 (25-17 25-15 24-26 25-16) a Istanbul contro le campionesse del mondo dell'Eczacibasi Dynavit. Raggiungendo la Vero Volley, che il giorno prima si è qualificata vincendo il golden set dopo aver perso 3-1 in casa del Fenerbahce. Appuntamento il 5 maggio, sempre a Istanbul.
È stata gigantesca come sempre l’opposto svedese Isabelle Haak (29 punti), ma tutta la macchina della squadra di Daniele Santarelli ha funzionato, a partire dal libero, la moglie Monica De Gennaro, dall’americana Kelsey Marie Robinson Cook, dall’olandese Robin De Kruijf (5 ace), dalla centrale azzurra Sarah Fahr, che ha perso Mondiali ed Europei per infortunio ed ora si ripropone per la nazionale di Julio Velasco. L’impresa della Carraro Imoco Conegliano completa un riscatto delle italiane, assenti nell’ultima finale di Champions femminile, e si aggiunge ad una terza finalista maschile che uscirà giovedì sera dal derby tra Lube Civitanova e Itas Trentino (andata 1-3).
Conegliano è partita subito fortissimo, con un 4-0 al quale però l'Eczacibasi ha trovato un rimedio, arrampicandosi fino all’8 pari. Giusto il tempo necessario per ripartire, e di slancio la Imoco è arrviata a 16-11, vedendo la fine del set con un gran colpo di Robinson Cook sul 22-16, e chiudere quando un errore di Hande Baladin ha chiuso sul 25-17 in 20 minuti. Nella formazione turca Tijana Boskovic si è ritrovata quasi sola coi suoi 9 punti (26 alla fine), al quale il gruppo Santarelli ha opposto 17 schiacciate a 11, e 2 ace a 1.
Conegliano non abbassa il ritmo, e si porta subito avanti, schiacciando con un parziale di 7-2 l'Eczacibasi, che chiama un time-out al quale risponde De Kruijf con due ace. Si vede pure l’azzurra Marina Lubian con un ace, stavolta per chiudere (pallonetto di Asia Wolosz) servono 28 minuti ma il punteggio è inequivocabile: 25-15. Il bilancio di 15 schiacciate a 11 nasconde un set gigante di Haak (9 punti), a questo punto alla Imoco basta vincere un set o golden set per passare, l'Eczacibasi invece ne deve fare quattro.
Serve una reazione, e le turche la trovano sul 5-1 nel terzo set. Santarelli chiama due tie-break in 6 minuti e un challenge lunghissimo che però vede il tocco delle rete di Sarah Fahr (10-4). Ci pensa però Haak, che randella (mani out, diagonale) e trova il -2, e un errore di Baladin sancisce il pari (12-12). Lubian fa danni col suo servizio, riprendendo subito con la sua battuta forzata l'Eczacibasi, e addirittura superandolo (17-16). Boskovic alza il muro e le turche riprendono 2 punti di vantaggio, ma Baladin sbaglia il servizio. Il nastro aiuta Fahr che fa 20 pari, ma poi la centrale si impiccia con Robinson Cook. Haak e Voronkova martellano, il diagonale di Baladin e il muro di Sinead Jack-Kisal valgono il doppio set point, ma il pallonetto di Kathryn Plummer rimette il set in pari. È però l’errore di Haak (6 punti nel set) a dare l’1-2 alla squadra turca.
Anche stavolta, Conegliano riparte. 6-3, 10-4 che costringe al secondo time-out dell'Eczacibasi, 13-6 che significa 7 punti di vantaggio. La finale di Istanbul comincia a intravedersi, Fahr colpisce, sbaglia, poi reagisce subito quando le turche si sono portate sul 14-11. Come reagisce Haak al primo errore al servizio, trovando subito il 20-15. De Kruijf piazza due ace (23-16), poi Fahr chiude schiacciando.