Volley, sorpresa Monza: prima finale scudetto, eliminati al tie-break i campioni di Trento
Non saranno i campioni d’Italia di Trento a sfidare Perugia nella finale scudetto. E non sarà la Vero Volley femminile di Paola Egonu a giocare per il titolo italiano, ma quella maschile del canadese Stephen Maar che è rimasta a giocare a Monza. La squadra allenata da Massimo Eccheli ha approfittato nella maniera più letale del calo di rendimento della Itas, rimontando da 0-2 nella semifinale dei playoff e respingendo in gara 5 la rimonta di Michieletto & C. che erano riusciti a recuperare due set e prendersi il tie-break sostenuti sopratutto da Rychlicki che ha chiuso con 31 punti. Alla fine al quarto match point Monza ce l’ha fatta, vincendo l’ultimo decisivo confronto 3-2 (25-18, 25-22, 23-25, 24-26, 17-15). Protagonisti i due canadesi Loeppky e Maar con 23 punti, ma anche il giapponese Takahashi (19), il brasiliano Cachopa in regia, il centrale azzurro Galassi e il libero Gaggini: da giovedì si giocheranno lo scudetto. Dopo una brillante regular season, la Itas di Fabio Soli non è stata efficace in attacco come tante altre volte, con soli 67 punti contro gli 81 di Monza, Lavia e Michieletto sono rimasti sul 29 % di efficienza. Ora il team deve ritrovarsi in fretta e concentrarsi sulla finale di Champions League ad Antalya (4 maggio).
La cronaca del match
Monza parte subito fortissimo, un ace di Cachopa battezza un 6-1 dal quale Trento non si riprenderà, la distanza resta sempre incolmabile e un attacco vincente di Takahashi chiude un primo set a senso unico. Loeppky spezza l’equilibrio nel secondo col diagonale del 15-18, Monza sembra a un passo dalla finale quando Maar piazza l’ace del 25-22. Trento soffre terribilmente, ma resta attaccata al match nel terzo set, ci vogliono un primo tempo di Podrascanin e un’invasione di Maar per portare la Itas sul 23-21, poi il colpo di Rychlicki e un servizio sbagliato da Loeppky chiudono il set dell’1-2.
Monza scappa sul 10-7 nel quarto, poi sul 13-10, ma coi suoi muri Trento risale, trascinata sopratutto da Rychlicki. Matura un vantaggio di +2 che però trova la reazione di Takahashi con 2 attacchi, e Maar conquista pure il 19-18. A questo punto si fronteggiano Michieletto (doppia botta per riportare avanti Trento) e Takahashi (due punti consecutivi anche per lui), ma la Itas rimonta e va a prendersi il tie-break con un Lavia finalmente protagonista, suo il diagonale del 26-24.
Sembra l’inizio della fine per Monza, invece puntuale la Mint Vero Volley va avanti con Takahashi sul 6-4, non trema quando Lavia piazza prima un muro poi due servizi diversissimi (quello corto vale il vantaggio per 8-7). Loeppky trova il mani out e Maar schiaffeggia un pallonetto che valgono 2 punti di vantaggio, e quando Nelli sbaglia il servizio comincia una serie di 4 match point che sopratutto Rychlicki spegne prima Takahashi scarichi l’attacco che vale la finale.