Volley, Perugia spegne le illusioni di Monza: 3-1 in gara 1 della finale scudetto
di Mattia ChiusanoLa spunta dopo due ore e venti Perugia, che va in vantaggio su Monza nella finale scudetto. La Sir Susa Vim di Giannelli e Russo, di Plotnytskyi, Ben Tara, Flavio batte la Mint Vero Volley 3-1 (27-25 25-18 23-25 25-23). Ma nel finale sono i “panchinari” a segnare i punti che fanno la differenza in un quarto set in bilico, quindi pericolosissimo: Leon ha piazzato l’ace, poi Solè ha fatto a muro il 22-20 che ha permesso di arrivare al primo tempo definitivo di Russo. Monza comunque si dimostra un duro ostacolo, nonostante sia alla prima finale scudetto, Perugia abbia già vinto la Supercoppa, il Mondiale per Club, la Coppa Italia e disponga di una rosa più ricca. Massimo Eccheli darà filo da torcere ad Angelo Lorenzetti già a partire da gara 2 domenica a Monza. 18 punti per Takahashi e 17 per Szwarc, che hanno tenuto i ritmi di Plotnytskyi (18 con 4 muri) e Ben Tara (17 compresi 2 ace). La differenza l’ha fatta il muro, con 14 punti per Perugia e 5 di una Monza decisamente inferiore.
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La spunta dopo due ore e venti Perugia, che va in vantaggio su Monza nella finale scudetto. La Sir Susa Vim di Giannelli e Russo, di Plotnytskyi, Ben Tara, Flavio batte la Mint Vero Volley 3-1 (27-25 25-18 23-25 25-23). Ma nel finale sono i “panchinari” a segnare i punti che fanno la differenza in un quarto set in bilico, quindi pericolosissimo: Leon ha piazzato l’ace, poi Solè ha fatto a muro il 22-20 che ha permesso di arrivare al primo tempo definitivo di Russo. Monza comunque si dimostra un duro ostacolo, nonostante sia alla prima finale scudetto, Perugia abbia già vinto la Supercoppa, il Mondiale per Club, la Coppa Italia e disponga di una rosa più ricca. Massimo Eccheli darà filo da torcere ad Angelo Lorenzetti già a partire da gara 2 domenica a Monza. 18 punti per Takahashi e 17 per Szwarc, che hanno tenuto i ritmi di Plotnytskyi (18 con 4 muri) e Ben Tara (17 compresi 2 ace). La differenza l’ha fatta il muro, con 14 punti per Perugia e 5 di una Monza decisamente inferiore.
Il primo set è una doccia fredda per Monza, che fa tanto per costruire, e arriva veramente vicina al traguardo. Con un avvio fulminante, 4-0 sull’ace di Galassi, confermato quando Perugia si ritrova ma è ancora sull’11-16 e il primo tempo di Flavio va fuori. Takahashi mette giù 6 punti, Maar e Galassi 4, ma in casa Sir Plotnytskyi è capace di portare 8 punti (con 3 muri), la capacità di reagire è accertata quando Monza si procura il set point per un’invasione di Flavio eppure non chiude, perché c’è Giannelli che guida la rimonta fino al 24 pari, poi Flavio diventa castigatore con un muro e due primi tempi.
È il momento chiave del match, quello in cui si può capire la reazione di Monza alla delusione maturata così rapidamente. E in effetti Cachopa & C. sono travolti subito da Perugia, che si porta su un 7-2 mai più in discussione, dilatato fin a 19-11 e a 7 set point per chiudere agevolmente sul 25-18. Il muro di Perugia è inattaccabile, sul servizio Monza tiene ma non fa la differenza. Il secondo set della Sir è un gioco corale in cui fanno 3 o più punti cinque giocatori, e tra di loro c’è pure un Giannelli intimidatorio a muro.
Lo stato di grazia prosegue nel terzo set, ma non per molto, infatti sul 10-9 arriva Monza con un ace di Loeppky, dando il via ad un’altalena punto a punto che arrivo al 23 pari. Ma a quel punto esce subito vincente Monza, trasformando il set point con un muro di Galassi che ha contribuito con 5 punti come Takahashi, risollevando leggermente il rendimento a muro.
Perugia pensa di essere vicina alla soluzione quando sale in cattedra Russo, i suoi muri e primi tempi, uniti all’ace di Ben Tara, scavano un 15-10 che però Monza trova la forza di contrastare. Sopratutto con Szwarc, uno che non ha mai fatto storie quando la scelta dei tre schiacciatori di Eccheli lo ha relegato in panchina. E da lì riparte, piazzando addirittura il diagonale del vantaggio, che però dura poco, perché Perugia dalla panchina estrae risorse ancora più consistenti, per arrivare a 2 match point che uno come Russo alla fine sa come far fruttare.