Perugia pigliatutto. Alla fine è arrivato anche lo scudetto in una stagione magnifica, in cui Simone Giannelli e compagni hanno vinto Supercoppa, Coppa Italia e Mondiale per club. In gara 4 il titolo è arrivato battendo Monza nella sua arena 3-1 (25-19 23-25 25-27 20-25), concludendo una finale che già era indirizzata dopo il vantaggio della Sir Susa Vim in gara 3 al PalaBarton.
ll record di Lorenzetti e la classe di Giannelli
Per Angelo Lorenzetti è il secondo scudetto consecutivo dopo quello vinto lo scorso anno a Trento, e il quinto in quattro città. Per Wilfredo Leon invece i 25 decisivi punti contro Monza sono il miglior congedo nei confronti di un pubblico che lascerà per tornare in Polonia: suoi tre punti consecutivi nel quarto set che hanno consegnato la possibilità di chiudere il match e vincere il secondo scudetto dopo quello del 2018 a Perugia. Un club scottato l’anno scorso dall’eliminazione nei quarti con Milano dopo aver vinto tutte le partite della regular season: un passato lasciato alle spalle per immergersi in questa stagione memorabile. Un anno in cui ha brillato come sempre la stella Giannelli, campione ovunque, pronto a guidare la squadra, servire palloni pregiati e colpire con classe: Mvp alla fine il palleggiatore, tornato a vincere lo scudetto nove anni dopo l’ultimo con la maglia di Trento.
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La cronaca
Il primo set è di Monza, guidato da un Maar da 6 punti, capace di combinare con Galassi muri e attacchi che scavano la differenza, da 15-13 si passa rapidamente a 18-13. Per Perugia è difficile, anzi impossibile riavvicinarsi, ed il 25-19 è firmato proprio dal canadese con un attacco che può solo essere deviato.
Ma con Perugia giocano Giannelli e Leon, quest’ultimo pronto a scaricare 10 punti, e rendere concreta la rimonta su una Monza che aveva raggiunto 5 punti di vantaggio: 12-7, dopo colpi pregiati di Loeppky, muri di Maar e Galassi. Ma lo stesso polacco-Ccubano con un pallonetto e un ace riporta sotto Perugia, che trova in Giannelli l’’esecutore del punto del 25-23 con un diagonale vincente.
Perugia scivola sul 7-4 nel terzo set quando si combinano Plotnytskyi (pipe), Herrera (ace), Giannelli (diagonale), Leon (mani out). Monza non si mortifica nemmeno quando Giannelli centra l’ace del19-13, o Perugia ha 4 set point, che lentamente vengono annullati uno per uno: al muro di Loeppky risponde Giannelli con uno dei suoi colpi a spingere la palla dove non può essere recuperata, Takahashi scarica per il 25 pari, poi Flavio con un primo tempo e un errore di Maar chiudono il set.
Perugia ormai è lanciata verso lo scudetto, e picchia duro a inizio set: con Plotnytskyi, Giannelli Herrera due volte per arrivare subito sul 5-1. Sono le ultime fasi di Wilfredo Leon nella squadra in cui ha giocato dal 2018, e il cubano naturalizzato polacco riesce a lasciare il segno: da zona 4 colpisce tre volte, prima che Semeniuk metta a terra la palla dello scudetto.