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Velasco: “La mia Italia non sarà Egonu contro Antropova”

Julio Velasco e Ferdinando De Giorgi, ct della nazionale femminile e maschile (ansa)
Presentata la stagione del volley che porta alle Olimpiadi, il neo ct delle donne: “Spero che tra qualche anno si parli di una Generazione di Fenomeni femminile. Non permetterò che l’estate giri intorno ai nomi di Paola e Kate”. De Giorgi: “Subito con la miglior squadra in Nations League per qualificarci a Parigi prima possibile”
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“Speriamo che tra qualche anno si parli di una Generazione dei Fenomeni femminile”. Debutta così Julio Velasco come ct della nazionale di volley. Al 39° piano della Regione Lombardia, con una vista impressionante sulla Milano dei grattacieli e degli edifici storici. Di storia ne gira parecchia anche nella presentazione della stagione della Fipav che porta alle Olimpiadi di Parigi, perché accanto all’allenatore del gruppo Giani, Bernardi, Zorzi, e l’elenco potrebbe continuare a lungo, siede Fefé De Giorgi, suo ex giocatore che all’Italia ha riportato il titolo mondiale maschile dopo 24 anni.

Ma la grande novità è il ct leggenda degli anni Novanta che ha accettato di guidare il gruppo femminile dopo l’esonero di Davide Mazzanti. “Ma sulla…

“Speriamo che tra qualche anno si parli di una Generazione dei Fenomeni femminile”. Debutta così Julio Velasco come ct della nazionale di volley. Al 39° piano della Regione Lombardia, con una vista impressionante sulla Milano dei grattacieli e degli edifici storici. Di storia ne gira parecchia anche nella presentazione della stagione della Fipav che porta alle Olimpiadi di Parigi, perché accanto all’allenatore del gruppo Giani, Bernardi, Zorzi, e l’elenco potrebbe continuare a lungo, siede Fefé De Giorgi, suo ex giocatore che all’Italia ha riportato il titolo mondiale maschile dopo 24 anni.

Ma la grande novità è il ct leggenda degli anni Novanta che ha accettato di guidare il gruppo femminile dopo l’esonero di Davide Mazzanti. “Ma sulla panchina dell’Italia” premette a sorpresa, “dovrebbe esserci Daniele Santarelli”, il tecnico che ha vinto tutto negli ultimi anni, guida la Turchia e Conegliano ma non è eleggibile per il divieto del doppio incarico deciso dalla federazione. A Velasco intanto spetta il compito di qualificare le azzurre alle Olimpiadi attraverso al Nations League che definisce il ranking decisivo per ammettere le ultime cinque squadre a Parigi: una sorte che tocca anche a De Giorgi.

Julio Velasco (ansa)

Prima settimana di Nations senza le più forti

“Andremo a giocare la prima settimana della Nations League in Turchia senza alcune delle azzurre più forti” dice Velasco, che non avrà subito le giocatrici di Conegliano e Milano impegnate nella finale di Champions del 5 maggio. “Questo crea un’ansia che io no ho. Credo molto nelle altri giocatrici, e mi è già successo con la squadra maschile nel ’95 di vincere e qualificarmi senza i giocatori più forti. Quelle erano le Generazioni dei Fenomeni, Speriamo che tra qualche anno si parli di una Generazione dei Fenomeni femminile”.

Il tormentone Egonu-Antropova

Velasco – che ha scelto come capitana Anna Danesi – ha poi spiegato cosa pensa del tormentone Egonu-Antropova: “Non permetterò che l’estate giri intorno a questi due nomi, litigherò con tutti i giornalisti che mi faranno questa domanda. Siamo una squadra”. Sulla qualificazione e sul meccanismo del ranking che porta alle Olimpiadi è netto: “E’ troppo complicato: sintetizzando, diciamo che bisogna vincere sempre”. Una tesi sostenuta per primo dal presidente della federazione Giuseppe Manfredi: “Abbiamo l’obbligo di vincere tutto quel che c’è, cercheremo di essere l’Italia. Dobbiamo essere molto attenti, cominciare bene, e i nostri tecnici si stanno preparando a questo”.

Paola Egonu 

De Giorgi: “Subito la miglior squadra in Nations”

Il ct campione del mondo Fefè De Giorgi si è goduto una relativa tranquillità nel giorno in cui tutta l’attenzione era concentrata su Velasco: “Dovremmo parlare più spesso di Antropova, Maradona, così il settore maschile si fa le sue cose e nessuno gli chiede niente… Il nostro obiettivo è prendere la qualificazione prima possibile, in modo da impostare una preparazione adeguata. Partiremo con la migliore squadra possibile in VNL, non come negli anni scorsi. Sono fiducioso, io e Julio abbiamo una posizione nel ranking che ci fa stare tranquilli. Ma anche noi dobbiamo semplificare: dobbiamo vincere. La sfida più complicata è restare vincenti e giocare per i traguardi più importanti. C’è un gruppo che ha la sua solidità, ma io non lascio le cose come stanno: la solidità non è scontata”.

Come funziona in ranking

La nazionale di Julio Velasco debutterà in un’amichevole a Novara con la Svezia l’8 maggio, quattro giorni dopo ci sarà la prima uscita di quella di Fefé De Giorgi con la Serbia. Attraverso il ranking alle Olimpiadi si qualificano le migliori cinque nazioni non ancora ammesse, compresa un’africana. L’Italia occupa al momento la classifica più alta tra le nazioni non qualificate a Parigi 2024: quinta tra le donne, e addirittura terza tra gli uomini.

Il programma delle azzurre

La Nations League femminile comincerà il 14 maggio, nel primo match della settimana di Antalya le azzurre troveranno subito la Polonia, poi tra il 16 e il 18 seguiranno Germania, Bulgaria e Turchia. Egonu & C. si sposteranno poi a Macao (29 maggio-2 giugno) per Francia, Repubblica Dominicana, Brasile e Cina, infine a Fukuoka (11-16 giugno) per Canada, Corea del sud, Usa e Serbia prima delle finali a Bangkok dal 20 al 23 giugno.

Quello degli azzurri

Giannelli e compagni debutteranno in Nations League il 22 maggio, nel primo match della settimana di Rio de Janeiro con Germania (22 maggio), Iran, Giappone, Brasile tra il 24 e il 26. A Ottawa ((6-9 giugno) toccherà a Francia, Usa, Cuba e Olanda, poi a Lubiana (19-23 giugno) la terza settimana con Polonia, Bulgaria, Slovenia e Turchia sperando di essere già qualificati prima delle finali di Lodz dal 27 al 30 giugno.

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