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Volley, l’Italia B sfiora l’impresa: la Francia vince solo al tie-break. Ora De Giorgi chi porterà a Parigi?

Gli azzurri contro la Francia (foto volleyballworld)
Gli azzurri contro la Francia (foto volleyballworld) 

Nei quarti della Nations League a Lodz i campioni olimpici faticano a piegare un gruppo azzurro senza i titolari in ritiro a Cavalese. Brilla Luca Porro, in campo anche col fratello Paolo. Per il ct un’opportunità ma anche un problema

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Buone notizie per Fefé De Giorgi: alle spalle degli intoccabili, ossatura e sistema nervoso della nazionale campione del mondo, c’è un gruppo che definire di riserve ormai è riduttivo. Non possono essere chiamati così dopo aver rischiato di eliminare la Francia campione olimpico in carica nei quarti di finale della Nations League a Lodz. Solo al tie-break i bleus allenati da Andrea Giani sono riusciti a spuntarla, dopo un match tiratissimo finito 19-25 25-20 22-25 25-22 15-11. Ci sono voluti i 28 punti di Jean Patry, compresi i 6 nel tie-break, c’è voluta tutta l’esperienza di un gruppo che gioca insieme da anni, e insieme ha vinto i Giochi di Tokyo, per reagire all’avvio bruciante dell’Italia nell’atto finale. Un 4-0 recuperato dalla Francia ma costruito dagli attacchi di Mattia Bottolo e Leandro Mosca, e da due colpi della novità Luca Porro, classe 2004, che con 15 punti ai francesi bussa alla porta di De Giorgi per un posto tra gli schiacciatori alle Olimpiadi di Parigi. Ma intanto in Polonia si è tolto la soddisfazione di giocare col fratello e addirittura chiudere il set del provvisorio 2-1 dopo un’alzata di Paolo, classe 2001.

Tanti sperano ancora, ovviamente Bottolo e Mosca, il primo schiacciatore l’altro centrale, top scorer con 18 e 15 punti dopo aver fatto parte del gruppo dei campioni del mondo 2022. Per non parlare di Giovanni Sanguinetti, 2 punti a muro, mentre Riccardo Sbertoli è già uno degli intoccabili, stimatissimo da De Giorgi e Giannelli, ma ha giocato le Finals di Lodz dopo aver perso una lunga fase del campionato per infortunio. È lui a dire “questi ragazzi sono meravigliosi, ora lavoriamo duro per arrivare in finale alle Olimpiadi di Parigi”. Mentre sul lato opposto i francesi sono stupiti, “questa è la seconda squadra dell’Italia” è ammirato il libero Jenia Grebennikov che in passato ha giocato nella Superlega. Nel gruppo fisso della nazionale c’è ovviamente Alessandro Bovolenta (14 punti), che è del 2004 ma ha già fatto parte del gruppo medaglia d’argento agli Europei 2023. È il secondo opposto dopo Yuri Romanò, che si sta allenando a Cavalese insieme a Simone Giannelli, Roberto Russo, Gianluca Galassi, Fabio Balaso, Simone Anzani, Alessandro Michieletto, Daniele Lavia. Sono otto, più Sbertoli e Bovolenta: chi si prende le altre due maglie più quella di riserva?

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