Retrocedere in Serie A2 ma trionfare in una coppa europea. È l’incredibile impresa della Roma Volley femminile che dopo 28 anni ha riportato nella Capitale una coppa continentale, la Challenge Cup. È la prima volta nella storia della pallavolo che una squadra retrocessa conquista un trofeo europeo. Dopo aver vinto 2-3 all’andata a Torino, si è ripetuta contro Chieri davanti a un Palazzetto dello Sport gremito imponendosi per 3-1 (25-19, 22-25, 25-19, 27-25).
Roma conquista un trofeo europeo dopo 28 anni
Era dal 1997, quando la Gierre di Barbolini sconfisse la Romanelli Firenze, aggiudicandosi la Coppa Cev, che Roma non arrivava così in alto in Europa. Il modo migliore per lenire l’amarezza per la retrocessione in A2, arrivata 10 giorni fa per un solo punto proprio all’ultima giornata, e per onorare la memoria di Simonetta Avalle, storica allenatrice romana vincitrice della Coppa Cev nel 1993 con il Colli Aniene, scomparsa lo scorso 27 gennaio.
Un cammino praticamente perfetto
Deludenti in campionato (6 vittorie e 21 sconfitte) le ragazze di Cuccarini hanno avuto ben altro cammino in Europa, galvanizzate anche, probabilmente, dal successo in Wevza Cup dello scorso settembre. Le Wolves hanno superato, nell’ordine, le croate del Kelteks Karlovac, le romene del Rapid Bucarest, le bulgare del Levski Sofia, le belghe dello Charleroi, le tedesche del Potsdam e, infine, Chieri per un totale di 11 vittorie in 12 partite.
Decisive Adelusi, Salas e Melli
Roma ringrazia soprattutto Adelusi (26 punti), Salas e Melli (17 a testa). Ma lo storico punto della vittoria lo ha messo a segno Ciarrocchi con un fantastico muro. A Chieri, che recrimina per un set-point annullato (da Melli con una schiacciata) sul 23-24 nel quarto set, non sono bastati i 23 punti di Skinner e i 18 di Buijs.
ROMA-CHIERI 3-1
(25-19, 22-25, 25-19, 27-25)
Roma: Salas Rosell 17, Ciarrocchi 9, Adelusi 26, Schoelzel 2, Melli 17, Mirkovic 4, Zannoni (L), Provaroni, Orvosova, Muzi. Non entrate: Rucli. All. Cuccarini.
Chieri: Skinner 23, Alberti 9, Van Aalen 1, Buijs 18, Gicquel 8, Gray 1, Giannelli (L), Spirito (L), Rolando, Omoruyi 1, Guiducci 1, Anthouli 4. Non entrate: Bednarek, Lavagnino. All. Bregoli.
Arbitri: Rodin, Herbots.
Durata set: 25?, 31?, 30?, 35?; Tot: 121?.