Prova di forza di Trento, che si candida subito per lo scudetto. In gara-1 è travolgente la squadra di casa, che non concede nemmeno un set a Civitanova e chiude 3-0 (25-20, 25-23, 25-21) in attesa della seconda partita della finale, giovedì 1 maggio alle ore 18.15. Nella squadra di Fabio Soli è protagonista assoluto Alessandro Michieletto, Mvp che mette a terra 20 punti, ma brilla anche Gabi Garcia (11 punti, dentro dall’inizio del secondo set) insieme alle colonne Flavio e Sbertoli. La Lube si consola coi precedenti, che anche nei quarti e nelle semifinali dei playoff l’hanno vista partire in svantaggio: per ora si salvano Lagumdzija (17 punti) e Nikolov (13) insieme al libero azzurro Balaso.
Effetto Gabi nel secondo set
Nel primo set Trento viene fuori alla distanza con 4 ace e il 69% in attacco, grazie soprattutto a Michieletto (7 punti). Dopo il 19-14 la Lube, che sbaglia spesso nella battuta che doveva essere il suo punto di forza, si riavvicina fino al 20-18, ma l’Itas accelera nuovamente e chiude 25-20. Nel secondo set Civitanova cresce in attacco e a muro, ma i 9 punti di Gabi Garcia appena entrato fanno girare di nuovo il match a favore di Trento. I muri di Lagumdzija e Chinenyeze riportano la Lube sul 23-22, prima che Michieletto (mani out) e Gabi chiudono sul 25-23.
L’errore definitivo della Lube
Nel terzo set Trento continua a pressare, non abbassa i ritmi e sul 13-8 il tecnico di Civitanova Giampaolo Medei opera dei cambi inserendo anche l’ex Podrascanin. La Itas riparte (17-13, poi 20-16), la Lube impone un time out sul 20-18, sfiora il pareggio, ma di un suo errore collettivo approfitta Trento con Michieletto (due punti pesantissimi nel finale) e Flavio che ottiene il punto decisivo.