Trento spezza l’equilibrio nella finale dei playoff: mercoledì a Civitanova avrà il suo primo match point per lo scudetto maschile. Anche gara-3 tra la Itas Trentino e la Lube si è conclusa 3-0, con un netto predominio in casa della squadra allenata da Fabio Soli. 3-0 il punteggio a favore di Trento, con parziali di 25-22, 25-18, 25-18 contro una squadra che nella partita precedente le aveva inflitto un 25-21, 25-21, 25-22. L’estremo equilibrio che favorisce chi gioca in casa costringe però Civitanova a vincere a tutti i costi il prossimo match, a costo di cedere lo scudetto a Trento come già successo due anni fa.
Il ruolo di Michieletto e i problemi di Bottolo
Già nel primo set Trento è stata trascinata da Alessandro Michieletto, che ha messo subito a segno 8 punti dei 12 finali, lo stesso score del compagna di nazionale Daniele Lavia, mentre Kamil Rychlicki ha ottenuto 16 punti chiudendo il match col mani fuori del 25-18 finale. Riccardo Sbertoli ha potuto mettersi in evidenza distribuendo palloni a una linea d’attacco efficiente. Civitanova ha approfittato poco del servizio con cui aveva fatto la differenza nella semifinale con Perugia e in gara-2 con Trento. Mattia Bottolo, Mvp e autore di 6 ace in quell’occasione, ha avuto problemi fisici e nessuno dei suoi 6 punti è arrivato dalla battuta. Giù di tono anche uno dei punti di forza, Aleksandar Nikolov: nella Lube alla fine il miglior marcatore è stato alla fine Adis Lagumdzija con 11 punti. Mercoledì a Civitanova (ore 20.30) andrà in scena una gara-4 che potrebbe già essere decisiva.