Elena Pietrini risponde a Velasco: “Alla nazionale un no sofferto, devo pensare alla salute”
di Mattia ChiusanoHa atteso un paio di giorni, poi ha deciso di rispondere. Sui social, senza animosità nei confronti di Julio Velasco durissimo con le quattro giocatrici che hanno rinunciato alla nazionale. Elena Pietrini su Instagram ha spiegato i motivi che l’hanno spinta a dire no alla convocazione nel gruppo che giocherà prima la Nations League, poi i Mondiali in Thailandia, dal 22 agosto al 7 settembre. Un rifiuto formulato senza nemmeno essere visitata dallo staff medico della federazione, anche se causato da problemi fisici: “Un percorso lento, a tratti frustrante, che ha richiesto pazienza e ascolto del mio corpo” ha spiegato la schiacciatrice della Vero Volley Milano.
Pietrini e il viaggio di Velasco in Russia
Elena Pietrini è tornata indietro di più di un anno per spiegar…
Ha atteso un paio di giorni, poi ha deciso di rispondere. Sui social, senza animosità nei confronti di Julio Velasco durissimo con le quattro giocatrici che hanno rinunciato alla nazionale. Elena Pietrini su Instagram ha spiegato i motivi che l’hanno spinta a dire no alla convocazione nel gruppo che giocherà prima la Nations League, poi i Mondiali in Thailandia, dal 22 agosto al 7 settembre. Un rifiuto formulato senza nemmeno essere visitata dallo staff medico della federazione, anche se causato da problemi fisici: “Un percorso lento, a tratti frustrante, che ha richiesto pazienza e ascolto del mio corpo” ha spiegato la schiacciatrice della Vero Volley Milano.
Pietrini e il viaggio di Velasco in Russia
Elena Pietrini è tornata indietro di più di un anno per spiegare ha rinuncia all’azzurro: “Il rientro in Italia, dopo la bellissima esperienza e lo scudetto conquistato in Russia, l’avevo immaginato diverso… Il recupero dall’intervento alla spalla, avvenuto nella primavera 2024, è stato più lungo e complesso del previsto”. L’imolese, classe 2000, punto di forza della nazionale di Mazzanti, era stata convocata da Velasco prima di finire in sala operatoria due mesi prima di Parigi: il ct stavo monitorando da tempo le sue condizioni, al punto da volare in Russia per incontrare lei, i dirigenti e sanitari del club in cui giocava. In questa stagione Pietrini è ripartita da Milano, giocando poco: “Un percorso lento, a tratti frustrante, che ha richiesto pazienza e ascolto del mio corpo” ha continuato sui social. “Con grande dispiacere, ho dovuto prendere una decisione difficile: rinunciare alla stagione estiva con la nazionale. Una scelta sofferta, ma necessaria per dare priorità alla mia salute e lavorare per tornare al 100%, con l’obiettivo di essere pronta a dare il massimo, sempre”.
Pietrini: “Che sia l’inizio di un ciclo pieno di successi”
Julio Velasco non ha accettato i quattro no alla nazionale, con una frase fortissima (“Per me la porta è quasi chiusa”) preceduta da un ragionamento che non prevede gli alibi tanto odiati dal ct della Generazione dei fenomeni: “La maglia azzurra non è un club, è speciale. Nessuno pensi di poter decidere ogni anno se venire o no in azionale. Un discorso è dire: ho un problema e appena lo risolvo sono lì. Un conto è dire: mi prendo un'estate”. Ma evidentemente Elena Pietrini vuole tenere aperto quel minimo spiraglio che pensa di intravedere, lanciando un messaggio distensivo: “Indossare la maglia azzurra è un onore che mi ha accompagnata per tanti anni, regalandomi emozioni e traguardi indimenticabili. Auguro alle mie compagne, allo staff e a tutta la federazione l’inizio di un ciclo pieno di successi. Io, da fuori, farò il tifo come sempre… col cuore pieno d’orgoglio. Forza Italia!”. Se ne riparlerà nell’estate 2026, a due anni dalle Olimpiadi di Los Angeles.