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Volley grande Italia, dopo l’oro olimpico la Champions donne e uomini: vince anche Perugia

L'abbraccio dei giocatori di Perugia (foto Cev) 

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A Lodz la Sir, dopo aver vinto i primi due set, ha subito la rimonta dei polacchi dello Zawiercie. Ma nel tie-break ha reagito subito vincendo la prima Champions della sua storia. 3-2 (25-22, 25-22, 20-25, 22-25, 15-10) per la formazione di Lorenzetti
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Perugia conquista la prima Champions League della sua storia, e fa un regalo al volley italiano: vincendo la finale di Lodz completa un “Triplete” con l’oro olimpico della nazionale donne, la Champions femminile di Conegliano e quella maschile. I massimi trofei degli ultimi dodici mesi sono stati vinti dal movimento azzurro, anche se questo è soprattutto un successo degli investimenti e del carattere della Sir Perugia: dopo aver vinto i primi due set i polacchi dello Zawiercie hanno rimontato fino al 2-2, come nella semifinale con lo Jastrzebski, arrivando al tie-break sulla spinta dell’entusiasmo. Ma Simone Giannelli e compagni hanno reagito immediatamente, portandosi sul 6-1 che ha guidato il match verso la felice conclusione. Per gli uomini guidati da Angelo Lorenzetti 3-2, con parziali di 25-22, 25-22, 20-25, 22-25, 15-10. 22 punti del tunisino Ben Tara, 20 del giapponese Ishikawa, 18 dell’ucraino Plotnytsky, tre bocche di fuoco accese ovviamente dal capitano Giannelli.

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Perugia conquista la prima Champions League della sua storia, e fa un regalo al volley italiano: vincendo la finale di Lodz completa un “Triplete” con l’oro olimpico della nazionale donne, la Champions femminile di Conegliano e quella maschile. I massimi trofei degli ultimi dodici mesi sono stati vinti dal movimento azzurro, anche se questo è soprattutto un successo degli investimenti e del carattere della Sir Perugia: dopo aver vinto i primi due set i polacchi dello Zawiercie hanno rimontato fino al 2-2, come nella semifinale con lo Jastrzebski, arrivando al tie-break sulla spinta dell’entusiasmo. Ma Simone Giannelli e compagni hanno reagito immediatamente, portandosi sul 6-1 che ha guidato il match verso la felice conclusione. Per gli uomini guidati da Angelo Lorenzetti 3-2, con parziali di 25-22, 25-22, 20-25, 22-25, 15-10. 22 punti del tunisino Ben Tara, 20 del giapponese Ishikawa, 18 dell’ucraino Plotnytsky, tre bocche di fuoco accese ovviamente dal capitano Giannelli.

Angelo Lorenzetti schiera nel sestetto iniziale Giannelli, Ben Tara, Solè, Loser, Ishikawa, Plotnystskyi. L’avvio è fulminante, Perugia si porta sull’8-4 dopo un’invasione di Kwolek, ma i polacchi tornano sotto e vanno in vantaggio con due ace di Bieniek (10-9), ma Giannelli entra con decisione nella rimonta, schiacciando addirittura (15-12), e ovviamente distribuendo palloni (quello per Ben Tara vale il 22-19. Herrera centra l’ace del 23-19, Plotnytsky col muro matura il set-point (24-20), lo Zawiercie si riporta a 2 punti ma la parallela di Plotnytsky lo spegne: 25-22.

La grinta di Giannelli e Plotnytsky (foto Cev) 

Parte in salita il secondo set di Perugia, l’ace di Butryn vale l’8-5 per lo Zawiercie, vantaggio corroso fino all’8-9 con un muro di Loser, e portato sul 10 pari dopo un attacco fuori di Kwolek. Il set resta equilibrato, Perugia cala un muro di Plotnytsky, un ace di Solè, poi i polacchi allungano su un illusorio 18-16 di Russell che Ishikawa ridimensiona subito (20-20). A questo punto la Sir gioca pesante: due ace di Ben Tara, pallonetto di Ishikawa (23-21), un vantaggio sul finire del set che gli errori di Butryn e Bieniek trasformano in un secondo 25-22.

Nel terzo set Perugia allunga presto e sembra vicina all’epilogo: due muri di Loser e due schiacciate di Plotnytskyi la portano sul 9-7. Ma lo Zawiercie, sempre trascinato da Russell, rimonta e si porta sul 18-16, sul 19-17 dopo una battuta lunga di Herrera, andando sul +3 con un ace di Ensing e sul +4 quando Ben Tare sbaglia la battuta. Il margine è troppo grande, restano solo sprazzi di Perugia, come quando Giannelli accarezza sopra la rete e trova il 23-20, ma un pallonetto di Ensing riporta in partita lo Zawiercie: 25-20, 2 set a 1.

Il quarto set è una gara di braccio di ferro, allungare è impossibile, a ogni colpo ne arriva un altro in risposta fino al 20 pari. Ben Tara piega le mani a Ensing (21 pari), poi lo Zawiercie spezza l’equilibrio: Pipe di Bieniek, errore di Ishikawa, altro colpo di Bieniek ed è 25-22, con la prospettiva del tie-break coi polacchi lanciatissimi.

Il Perugia sembra in difficoltà, ma reagisce in maniera fulminante: ace di Ben Tara, doppio colpo di Giannelli, muro out su schiacciata di Loser, che poi colpisce arrivando al 6-1. La fine sembra vicina, ma lo Zawiercie approfita degli errori di Loser, Plotnytskyi, si riporta su un pericoloso 5-6 al quale Ben Tara risponde con un lungolinea (7-5). Le schiacciate di Solè e Ishikawa riportano Perugia sul +4, errori al servizio da entrambe le parti portano le due squadre sul 12-9, l’ispiratissimo Russell ricuce sul 12-10, ma il diagonale di Ishikawa e la parallela di Plotnytskyi sono la risposta della Sir. Quattro match point: a realizzare il punto della coppa è Plotnytskyi.

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