Italia in finale di Nations League di volley, battuta la Slovenia 3-1
di Mattia ChiusanoL’Italia di Fefé De Giorgi torna nella finale di un evento mondiale un anno dopo la delusione di Parigi. Nella semifinale di Volleyball Nations League a Ningbo, in Cina, gli azzurri battono la Slovenia 3-1 (25-22 22-25 25-21 25-18), e aspettano nell’ultimo atto di domenica alle 13 la Polonia (3-0 al Brasile). Alessandro Michieletto è stato ancora una volta decisivo, soprattutto nei momenti più difficili: 26 punti con 19 attacchi, 4 muri e 3 ace per lui. La squadra campione del mondo riprende così la sua abitudine di giocarsi almeno una finale per un titolo a stagione, dopo l’oro europeo nel 2021, il trionfo mondiale nel 2022, l’argento europeo dietro la Polonia nel 2023, una costanza interrotta solo dal quarto posto alle Olimpiadi di Parigi. Nella Nations League oltretto gli azzurri non hanno mai vinto, e l’ultimo trionfo risale al 2000 quando il torneo si chiamava ancora World League.
L’Italia di Fefé De Giorgi torna nella finale di un evento mondiale un anno dopo la delusione di Parigi. Nella semifinale di Volleyball Nations League a Ningbo, in Cina, gli azzurri battono la Slovenia 3-1 (25-22 22-25 25-21 25-18), e aspettano nell’ultimo atto di domenica alle 13 la Polonia (3-0 al Brasile). Alessandro Michieletto è stato ancora una volta decisivo, soprattutto nei momenti più difficili: 26 punti con 19 attacchi, 4 muri e 3 ace per lui. La squadra campione del mondo riprende così la sua abitudine di giocarsi almeno una finale per un titolo a stagione, dopo l’oro europeo nel 2021, il trionfo mondiale nel 2022, l’argento europeo dietro la Polonia nel 2023, una costanza interrotta solo dal quarto posto alle Olimpiadi di Parigi. Nella Nations League oltretto gli azzurri non hanno mai vinto, e l’ultimo trionfo risale al 2000 quando il torneo si chiamava ancora World League.
Rychlicki e Michieletto in cattedra
Nel primo set l’Italia fa la differenza al servizio, con Rychlicki (6 punti) e Michieletto (5) top scorer. De Giorgi schiera Giannelli in palleggio, Rychlicki opposto, Michieletto e Lavia schiacciatori, Anzani e Gargiulo al centro con Balaso libero. Il solco tra le due squadre è scavato attorno al 18-17 con la parallela di Michieletto, la battuta di Giannelli che costringe all’errore Stern, i muri di Rychlicki e Michieletto completa dall’ace di Romanò entrato per il servizio.
Il blackout del secondo set
La leggera superiorità si dissolve però nel secondo set, con un vero e proprio blackout che porta la Slovenia sul 18-12 in seguito a vari errori anche dei leader azzurri. De Giorgi lancia Sbertoli e Romanò per Giannelli e Rychlicki, con un time out ottiene la reazione fino al 17-21, con miracoli recuperi di Balaso che armano Michieletto. Ma alla fine la Slovenia riesce a gestire il vantaggio e chiudere il set.
Michieletto decisivo
È una partita dura contro un avversario che si rigenera sempre nonostante schieri combattenti di mille battaglie come Toncek Stern, classe 1992, e Jan Kozamernik, 1995. Anche quando l’Italia va sull’11-8 con un servizio e una pipe di Michieletto, trova sempre il modo di rifarsi sotto. Ma finalmente gli azzurri rompono l’equilibrio: difesa di Balaso e contrattacco di Michieletto, muro di Galassi, ace di Michieletto, mani out di Lavia, alla fine resta proprio a Michieletto il compito di chiudere con un diagonale.
Il momento di Gargiulo e Galassi
Sullo slancio gli azzurri ripartono anche nel quarto set, portandosi sul 17-11, la vecchia guardia Romanò-Lavia-Michieletto è protagonista, ma si vede anche il nuovo arrivato Gargiulo realizzare un ace (20-13) poco dopo un punto a muro. Anche Galassi riprende il suo posto e tiene alta l’intensità, fino al punto decisivo di Lavia.