È tornata l’Italia campione del mondo. Passata la paura, e l’Argentina ne faceva tanta dopo aver eliminato la Francia oro olimpico a Parigi: il gruppo guidato in panchina da Fefè De Giorgi e in campo da Simone Giannelli ha vinto in tre set (25-23 25-20 25-22), qualificandosi per i quarti dei Mondiali di volley dove troverà il Belgio che ha battuto la Finlandia 3-0 (25-21 25-17 25-21). Una vera e propria rivincita (mercoledì ore 9,30), visto che il Belgio aveva vinto al tie-break nel girone costringendo l’Italia a un match dentro o fuori con l’Ucraina. Dopo un avvio un po’ sofferto, a Manila non c’è mai stato un momento in cui gli azzurri sono sembrati veramente in crisi, vicini a perdere un set: concentrati, pronti a sostenere azioni infinite, il famoso “non mollare mai” che viene evocato da alcuni di loro dopo una partita che si aspettavano durasse fino al tie-break, e invece si è risolta dopo un’ora e 23 minuti.
De Giorgi: “Ragazzi non perfetti, ma speciali”
Difficile isolare un giocatore sopra gli altri, perché ha funzionato il gruppo, infatti De Giorgi non ha dovuto operare stravolgimenti come nel ko col Belgio, solo Sani è entrato dalla panchina. Il capitano Giannelli, che nell’unica sconfitta aveva lasciato il campo nel terzo set, ha offerto palle preziose per tutti, chiudendo pure il primo e il secondo set con un diagonale e un primo tempo. Romanò ha calato tre ace che hanno spento l’ultima reazione degli argentini nel terzo set, battendo a 119 km/h. Bottolo, sostituto di Lavia mai così responsabilizzato in nazionale, si è prodotto in 12 punti di attacco ma anche in un ingente lavoro di ricezione che l’ha mostrato al mondo come un giocatore completo. Russo è sembrato un altro rispetto all’avvio trasparente del Mondiale, in cui avevano preso spazio Anzani e Galassi, e accanto a lui Gargiulo ha vissuto il match sempre da protagonista, non da ultimo arrivato. Michieletto è stato devastante ma si è anche preso qualche pausa, incarnando in pieno la definizione della squadra secondo De Giorgi: “I ragazzi non sono stati perfetti, ma speciali”.
Michieletto: “Si può solo migliorare”
L’Argentina è stata molto penalizzata da questa versione dell’Italia, perché qualcosa del team che aveva fatto fuori la Francia si è visto: Vicentin colpiva veramente duro, 15 punti alla fine per lui, come Michieletto, ma nella difficile ricerca di soluzioni il ct Mendez a un certo punto ha tolto le colonne De Cecco e Kukartsev. Ora l’Italia troverà la vincente di Belgio-Finlandia, ma intanto ha ritrovato se stessa e Michieletto promette: “Ci siamo divertiti tanto, abbiamo rivisto la bella Italia ma si può solo migliorare”.
La partita punto per punto
Terzo set, Argentina-Italia 22-25 e 0-3
Bottolo attacca con un tocco sul muro ed è finita: l’Italia è nei quarti di finale, senza aver rischiato troppo contro la pericolosa Argentina.
Terzo set, Argentina-Italia 22-24
Due ace di Romanò ed è quadruplo match point: Mendez arrabbiato si rivolge a De Giorgi che gli chiede di calmarsi. L’Argentina resta viva col diagonale di Vicentin e il muro di Gallego.
Terzo set, Argentina-Italia 20-22
Al muro di Gargiulo risponde la schiacciata di Gomez servito da De Cecco, rilancia Bottolo su invito di Giannelli, poi Romanò serve a 119 km/h: tre punti ai quarti di finale. Time out argentino.
Terzo set, Argentina-Italia 19-19
De Giorgi chiama il time out quando l’Argentina si riporta avanti 17-16 con un ace di Gallego dopo il diagonale di Palonsky. Michieletto trova il mani out, Loser risponde e c’è l’invasione azzurra, diagonale di Romanò ed è pari.
Terzo set, Argentina-Italia 13-15
Russo pienamente ritrovato piazza due primi tempi in una fase in cui gli errori si equivalgono (sbaglia anche Michieletto), Bottolo però scarica pipe e trova l’ace, e c’è un primo tempo di Gargiulo.
Terzo set, Italia-Argentina 8-6
L’Argentina si porta sul 4-2 (due primi tempi di Loser), l’Italia ingrana subito e si riporta in vantaggio di due punti con un muro di Michieletto.
Secondo set, Italia-Argentina 25-20 e 2-0
Kukartsev colpisce il muro poi sbaglia battuta, primo tempo di Gallego, Vicentin trova l’ace spizzato dal nastro, ma Michieletto in pipe e Giannelli col primo tempo chiudono il set ed è 2-0: il punto decisivo è ancora del capitano.
Secondo set, Italia-Argentina 21-15
A Giannelli non riesce la deviazione con una mano su Palonsky, Michieletto va lungo, De Giorgi chiama il time out poi Michieletto infila tra rete e difesa, Palonsky sbaglia battuta, Russo dal centro scaraventa sul muro. Mancano 4 punti per il 2-0.
Secondo set, Italia-Argentina 17-12
L’Italia se ne va: ace di Romanò, Bottolo sempre pericoloso trova la deviazione del muro, Romanò letale in parallela: +5.
Secondo set, Italia-Argentina 14-11
Bottolo murato poi si guadagna il mani out, primo tempo di Russo, Vicentin scarica sul muro ma poi sbaglia la battuta in un momento in cui l’Argentina rimette in vita palloni persi ma poi spreca. L’Italia ringrazia per l’ennesimo errore in un’azione in cui Giannelli ha fatto un palleggio a una mano “alla De Cecco”. Bottolo va a +3 col diagonale.
Secondo set, Italia-Argentina 7-8
Attacco di tocco di Giannelli, Michieletto scarica sul muro e in diagonale, ma Romanò commette un paio di errori e Bottolo e Gargiulo sbagliano la battuta: l’Argentina resta in corsa col contributo di Vicentin, 22 punti con la Francia e 8 all’Italia nel primo set.
Primo set, Italia-Argentina 25-23 e 1-0
Primo tempo di Gargiulo, super diagonale di Michieletto dopo una battuta sul filo di Bottolo, poi Giannelli si prende il primo set con un diagonale in un’azione a lungo analizzato dal video per un’inesistente invasione.
Primo set, Italia-Argentina 22-22
Michieletto servito da Balaso piega il muro, ma Vicentin fa male con la parallela e due diagonali. Bottolo trova il diagonale, Romanò la parallela poi sbaglia la battuta.
Primo set, Italia-Argentina 19-18
Parallela di Romanò, diagonale di Michieletto, l’Argentina trova una deviazione sul diagonale fuori di Kukartsev ma sbaglia la battuta, Bottolo scarica a 110 km/h ed è 18 pari. Russo porta avanti l’Italia col muro e il ct Mendez chiama il time out.
Primo set, Italia-Argentina 13-16
Mani out di Russo, Balaso e Michieletto rimettono in gioco una palla ormai persa ma Bottolo tira fuori, Michieletto rimedia con un primo tempo, Russo sbaglia la battuta, Bottolo attacca durissimo, ma l’Argentina allunga a +3.
Primo set, Italia-Argentina 10-9
Due muri di Michieletto: l’Italia pareggia. Poi Russo blocca Vicentin e Mendez chiama il time out dopo aver perso 4 punti consecutivi.
Primo set, Italia-Argentina 6-9
Vicentin con un primo tempo e un muro consiglia a De Giorgi di chiamare il time out.
Primo set, Italia-Argentina 3-5
Romanò e Bottolo con due mani out rimediano a un avvio difficile dell’Italia.
De Giorgi conferma il sestetto
Il sestetto dell’Italia: Giannelli in regia, Romanò opposto, Michieletto e Bottolo schiacciatori, Russo e Gargiulo centrali, Balaso libero.
Un Mondiale di sorprese