Egonu e l’addio a De Gennaro in azzurro: “Non ti dimenticherò, spero di vederti tornare”
di Mattia Chiusano"Non sarai dimenticata da me, è veramente impossibile". Paola Egonu lo dice col massimo della naturalezza, le viene spontaneo anche di fronte a una telecamera perché sta parlando a un pezzo della sua famiglia. Non i genitori e i fratelli che vivono a Manchester, ma Monica “Moki” De Gennaro che in tutti questi anni è stata sorella maggiore, amica, confidente. Soprattutto in nazionale, visto che le due non giocano più nello steso club dal 2022, da quando Paola lasciò Conegliano e volò in Turchia. Ma ora il cammino in azzurro si è concluso col ritiro della 37enne sorrentina, subito dopo il titolo mondiale vinto a Bangok. E per la sua amica di lunga data è il momento del distacco, raccontato in una videointervista a due della Lega Volley femminile, in vista della Supercoppa di sabato a Trieste tra Conegliano e Milano.
Egonu: “L’ultima estate, che magone”
“È amore” scherza Monica, “Non riesco a vivere senza di lei, è mia” risponde Paola. Le due fuoriclasse non abbandonano il sorriso, …
"Non sarai dimenticata da me, è veramente impossibile". Paola Egonu lo dice col massimo della naturalezza, le viene spontaneo anche di fronte a una telecamera perché sta parlando a un pezzo della sua famiglia. Non i genitori e i fratelli che vivono a Manchester, ma Monica “Moki” De Gennaro che in tutti questi anni è stata sorella maggiore, amica, confidente. Soprattutto in nazionale, visto che le due non giocano più nello steso club dal 2022, da quando Paola lasciò Conegliano e volò in Turchia. Ma ora il cammino in azzurro si è concluso col ritiro della 37enne sorrentina, subito dopo il titolo mondiale vinto a Bangok. E per la sua amica di lunga data è il momento del distacco, raccontato in una videointervista a due della Lega Volley femminile, in vista della Supercoppa di sabato a Trieste tra Conegliano e Milano.
Egonu: “L’ultima estate, che magone”
“È amore” scherza Monica, “Non riesco a vivere senza di lei, è mia” risponde Paola. Le due fuoriclasse non abbandonano il sorriso, ma si capisce che soprattutto per l’opposto di Milano il momento non è semplice. Quando le chiedono cosa ricorderà di quest’estate risponde: “È l’ultima estate con lei, mi viene il magone ogni volta che ci penso”. Ma anche l'amica non è da meno: “Io ricorderò gli abbracci, gli sguardi, i cinque che ci scambiavamo. Capirsi con uno sguardo, lei che mi attende mentre scendo dal pullman, un rituale per far capire che c’eravamo l’una per l’altra”. Non le citano, ma in tutte le foto di fine partita le due si sono sempre sedute per terra, ai piedi delle altre che esultavano, stringendosi in un gesto di affetto che è diventato parte integrante delle vittorie azzurre.
De Gennaro: “Paola era piccola, ora è una donna”
Sono state separate una sola estate, quando l’allora ct Davide Mazzanti nel tentativo di riprendere in mano la squadra non convocò De Gennaro e isolò Egonu. Ma con l’arrivo di Julio Velasco le due sono tornate al centro del progetto, diventando protagoniste dell’esaltante periodo che ha portato un oro olimpico, uno mondiale, e due VNL. La stagione più bella della loro vita, anche se il cammino per arrivare fino a Bangkok era stato molto lungo: “L’ho conosciuta nel 2014” racconta “Moki”, “era una ragazzina piccola piccola piccola. È cambiata tantissimo, è cresciuta, maturata: è diventata una donna”.
Egonu: “Ha una pazienza che io non ho”
Ora Paola Egonu è attesa da una stagione di grandi responsabilità: come capitano della Numia Vero Volley Milano, dopo la partenza di Alessia Orro per il Fenerbahce. L’amica la “promuove” nel suo nuovo ruolo, ma si sente di darle un consiglio: "È pronta per fare il capitano, bello che tiri fuori anche l’altro lato del suo carattere che io conosco. Lei è stupenda come persona, si arrabbia nei momenti giusti, ma deve aprirsi un po’ di più con gli altri: lo fa solo con poche persone”. Egonu cercherà di imitarla, e ripetere il suo modo di vivere in campo: “Ammiro la sua pazienza, il modo di comunicare con ognuna di noi, il suo lato tenero: anche se hai fatto un errore mette una parola buona, cerca di mettersi nei tuoi panni. Da quello prenderò spunto, lei ha una pazienza incredibile, quel che io non ho”. Tutto finito tra le due in azzurro? Per “Moki” non ci sono più dubbi, ma l’amica del cuore non si arrende: “Il desiderio c’è sempre...”. Da qui a Los Angeles tante cose possono succedere.