Il campionato dei campioni del mondo. La Superlega maschile è pronta ai nastri di partenza, la caccia al titolo vinto da Trento la scorsa stagione. Si parte con quattro partite nel “Monday night” che aprirà le danze, seguito dagli ultimi due match in programma martedì. Una stagione in cui pesano i due addii degli opposti campioni del mondo, Yuri Romanò partito in direzione Russia, giocherà nel Fakel Novy Urengoy, e Kamil Rychlicki, diretto in Polonia per vestire la maglia dello Zaksa Kedzierzyn Kozle. Ma anche quella del ritorno dopo undici anni di Cuneo in Superlega, guidata dall’eterno campione Ivan Zaytsev.
Le squadre in prima fascia
L’Itas Trentino, teoricamente, partirà con i favori del pronostico anche se in un panorama già di per sé equilibrato e incerto, le novità dei campioni in carica potrebbero rallentarne la partenza. La squadra di Sbertoli e dell’Mvp del mondiale, Michieletto, dovrà fare a meno di Daniele Lavia, le cui disavventure fisiche sono tornate alla ribalta dopo l…
Il campionato dei campioni del mondo. La Superlega maschile è pronta ai nastri di partenza, la caccia al titolo vinto da Trento la scorsa stagione. Si parte con quattro partite nel “Monday night” che aprirà le danze, seguito dagli ultimi due match in programma martedì. Una stagione in cui pesano i due addii degli opposti campioni del mondo, Yuri Romanò partito in direzione Russia, giocherà nel Fakel Novy Urengoy, e Kamil Rychlicki, diretto in Polonia per vestire la maglia dello Zaksa Kedzierzyn Kozle. Ma anche quella del ritorno dopo undici anni di Cuneo in Superlega, guidata dall’eterno campione Ivan Zaytsev.
Le squadre in prima fascia
L’Itas Trentino, teoricamente, partirà con i favori del pronostico anche se in un panorama già di per sé equilibrato e incerto, le novità dei campioni in carica potrebbero rallentarne la partenza. La squadra di Sbertoli e dell’Mvp del mondiale, Michieletto, dovrà fare a meno di Daniele Lavia, le cui disavventure fisiche sono tornate alla ribalta dopo la vittoria del titolo iridato da parte dell’Italia, ma potrà contare sul campione olimpico francese Faure come opposto. In panchina ci sarà Marcelo Mendez, che gli azzurri hanno affrontato nelle Filippine alla guida dell’Argentina, arrivato per sostituire Fabio Soli. Un ruolo da protagonista, come da tradizione, spetta ai campioni d’Europa di Perugia, che in regia avrà ancora Giannelli, capitano dell’Italia e miglior interprete al mondo nel ruolo di palleggiatore, e al centro l’altro campione iridato, Russo. La squadra di Lorenzetti punta sulla continuità per tornare a vincere lo scudetto, dopo aver portato a casa nella scorsa stagione sia la Champions League che la Supercoppa.
Attenzione a Civitanova, Piacenza e Verona
Se Trento e Perugia sono le favorite d’obbligo, giocare contro Civitanova sarà come “andare dal dentista”, usando la metafora diventata famosa grazie a Guardiola. Tre campioni del mondo in squadra, cioè Bottolo, Gargiulo e il libero Balaso, la potenza in attacco del vice-campione Aleksandar Nikolov e una squadra giovane saranno le armi di coach Giampaolo Medei, reduce dalla vittoria della Coppa Italia l’anno scorso. Un gradino sotto, anche se tutto può cambiare da un giorno all’altro, c’è Piacenza, che dopo aver perso Romanò, avrà nel libero azzurro Pace e nel centrale Galassi le sue punte di diamante. Con i giovani Porro e Bovolenta, figlio dell’indimenticato Vigor, a comporre una diagonale giovanissima agli ordini di Dante Boninfante. Ambiziosa e potenzialmente devastante è Verona, che avrà il campione del mondo, Sani, ma anche un tecnico come Soli, reduce dallo scudetto vinto con Trento. Ottimo l’inserimento del palleggiatore statunitense Christenson e dell'opposto Darlan, mentre Keita e Mozic restano i punti di riferimento per la squadra.
Modena per stupire, Cuneo per salvarsi
A separare le squadre di vertice da quelle in corsa per la salvezza c’è Modena, formazione con un ottimo potenziale che potrà contare sull’inossidabile Anzani, colui che ha chiuso il primo tempo del secondo mondiale consecutivo, e sullo schiacciatore Porro. In cabina di regia è andato in scena l’avvicendamento argentino: Giraudo è subentrato a De Cecco. L’Allianz Milano di Piazza ha ingaggiato in regia l’esperto brasiliano Cachopa, mentre per sopperire agli addii di Porro e Piazza sono arrivati i belgi Reggers e Rotty. OItre a Francesco Recine, tornato in Superlega dopo aver giocato in Giappone. Quattro squadre in corsa per la salvezza: Cuneo punterà su Zaytsev e sull’entusiasmo di una piazza storica, iniziando proprio con lo scontro diretto con Padova, mentre Cisterna si affida a Lanza e Mazzone oltre che sui giovani Barotto e il palleggiatore Fanizza. Grottazzolina, salvatasi lo scorso anno dopo la prima stagione in Superlega, avrà dalla sua l’esperienza di Falaschi e Stankovic, mentre il Vero Volley Monza ha cambiato tanto e confida che il vice-campione mondiale Atanasov possa trascinarla a una facile salvezza.
Prima giornata
Lunedì 20 ottobre 2025
Allianz Milano – Valsa Group Modena ore 20
Sonepar Padova – MA Acqua S.Bernardo Cuneo ore 20.30
Rana Verona – Gas Sales Bluenergy Piacenza
Cucine Lube Civitanova – Yuasa Battery Grottazzolina
Martedì 21 ottobre 2025
Vero Volley Monza – Sir Susa Scai Perugia
Cisterna Volley – Itas Trentino