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L’anno d’oro del volley italiano. Manfredi: “Con Velasco e De Giorgi fino a Los Angeles 2028”

Le azzurre del volley esultano

Le azzurre del volley esultano

 

Il bilancio del presidente della Fipav. Le finali di Champions League maschile in Italia dal 2026 al 2028

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La conferenza stampa di fine anno del presidente Fipav, Giuseppe Manfredi, è stata la risposta alla domanda che tutti quanti si pongono: cosa accadrà al volley italiano quando non vincerà come oggi? La risposta non è un’anticipazione del futuro, ma l’esposizione di quello che è il presente, del piano di sviluppo del movimento che coinvolge atlete, club, nazionali, impianti. Vincere aiuta a vincere, a sembrare più luminosi di quanto in realtà non lo si sia realmente: per questo la pallavolo sta pianificando il futuro in campo, confermando fino a dopo Los Angeles entrambi gli allenatori delle due nazionali, Velasco e De Giorgi, ma anche strizzando l’occhio al pubblico. Oggi nessuno sport in Italia ha le idee innovative della pallavolo: mentre il calcio va a giocare partite di campionato in Australia, il volley organizza competizioni internazionali come gli Europei, al via a fine estate 2026 in Italia, con la partita inaugurale in piazza del Plebiscito a Napoli, proprio come in precedenza venne fatta al Foro Italico o all’Arena di Verona: «Sarà un momento incredibile, poi ci sposteremo a Modena, Torino, e a Milano per le semifinali e finali».

(reuters)

Il numero dei tesserati in Italia e le Nazionali

L’apertura della conferenza del presidente Manfredi è iniziata con un doveroso bilancio dell’annata che sta per concludersi: “Il 2025 è stato un anno eccezionale”. Un giudizio che si può trasformare in numeri osservando i dati del tesseramento: «Al 15 di dicembre abbiamo un totale di 334.620 tesserati a fronte dei 323.048 della stessa data del 2024 – spiega il numero uno della Fipav -, 11.572 tesserati in più». Un periodo in cui la Fipav ha investito oltre 14,7 milioni di euro conquistando 16 medaglie totali tra pallavolo, beach volley e sitting volley.

Julio Velasco
Julio Velasco 

Avanti con Velasco e De Giorgi

La conferenza è stata l’occasione anche per annunciare la conferma dei due ct, Velasco e De Giorgi: «Credo che arriveremo tranquillamente a Los Angeles, saremmo dei pazzi a cambiare chi vince. Velasco? Se continua a portarci questi risultati per me può stare finché ne avrà voglia. Siamo contentissimi del suo lavoro, credo lo sia anche lui, è una persona straordinaria. Ragazze a riposo in estate? È un problema di Velasco, alle ragazze è stato dato il tempo per riflettere. Non possiamo pretendere che dalla sera alla mattina ci diano le loro disponibilità, poi saranno loro a scegliere quando rientrare. Una cosa è certa, che queste ragazze non rinuncerebbero a cuor leggero alla Nazionale».

Il presidente Mattarella e l’attività di alto livello

L’anno scorso l’oro alle Olimpiadi di Parigi con la femminile, quest’anno la doppietta con il doppio Mondiale. La pallavolo è lo sport più vincente d’Italia e i tanti inviti da parte della politica, primo tra tutti il Presidente della Repubblica Mattarella, ne sono la testimonianza più evidente: «Il Presidente della Repubblica ha avuto per la pallavolo delle parole importanti di dialogo, così come la Premier. Per noi è motivo di soddisfazione. I nostri ragazzi sono ragazzi comuni, ragazzi che vivono la pallavolo e lo sport in maniera intensa». E che nella pallavolo si calano totalmente fin dalla giovane età, venendo magari inseriti nei percorsi creati ad hoc dalla Fipav per valorizzare l’attività giovanile. In cui la federazione italiana pallavolo ha investito 1.600.000 euro, oltre a 900.000 euro per le Finali Nazionali Giovanili e per il Trofeo delle Regioni.

Volley box e le finali di Champions League

Manfredi ha anche annunciato che le finali di Champions League maschile si svolgeranno in Italia dal 2026 al 2028, tre edizioni in cui la massima competizione per club sarà assegnata nel nostro Paese, con la possibilità di avere anche voce in capitolo vista la competitività delle nostre squadre. Inoltre è stato trattato anche il tema dell’impiantistica destinata all’attività di base e all’accordo con INVIMIT. Iniziativa finalizzata alla realizzazione di nuovi impianti sportivi ecosostenibili, dedicati alla pallavolo, con l’obiettivo di ampliare la disponibilità di spazi e rispondere in modo strutturato alla crescente domanda proveniente dalle società di base. Mentre il vertice diventa sempre più alto, la base della piramide pallavolo si allarga.

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