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Volley, Civitanova si libera di Verona: con Perugia una finale piena di campioni del mondo

Gargiulo, Nikolov, Balaso e Boninfante della Lube (foto legavolley) 

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Battuta Verona 3-0 (25-23, 25-19, 25-20). Perugia-Civitanova (dal 30 aprile) sarà per la sesta volta la finale del campionato, 4-1 finora il bilancio a favore della Lube: sarà Bottolo, Balaso e Gargiulo contro Giannelli e Russo
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Sarà ancora Perugia contro Civitanova. Come nel 2014 (vinse la Lube), nel 2018 (la spuntò la Sir), nel 2019 (ancora i marchigiani), nel 2021 e 2022, la terza e quarta perla della squadra che ha conquistato sabato il diritto di giocarsi una nuova finale. Battendo Verona con un secco tre a zero (25-23,25-19,25-20), chiudendo il discorso in gara 4 e raggiungendo Perugia già promossa dopo il 3-0 a Piacenza.

Il ribaltone in gara 3

Netto il divario a favore della squadra in cui giocano i campioni mondiali Fabio Balaso, Giovanni Maria Gargiulo, Mattia Bottolo, insieme all’uomo che ha trascinato la Bulgaria alla finale contro gli azzurri di De Giorgi, Aleksandar Nikolov. A confermare la forza del gruppo, il migliore marcatore della Lube è stato il canadese Eric Loeppky, 15 punti, due in più di Nikolov e 3 d Bottolo. Il momento chiave della semifinale si è rivelato così il ribaltone in gara 3, con cui la Cucine Lube Civitanova è passata da 0-2 a 3-2 dopo il 3-0 della Rana Verona che aveva ape…

Sarà ancora Perugia contro Civitanova. Come nel 2014 (vinse la Lube), nel 2018 (la spuntò la Sir), nel 2019 (ancora i marchigiani), nel 2021 e 2022, la terza e quarta perla della squadra che ha conquistato sabato il diritto di giocarsi una nuova finale. Battendo Verona con un secco tre a zero (25-23,25-19,25-20), chiudendo il discorso in gara 4 e raggiungendo Perugia già promossa dopo il 3-0 a Piacenza.

Il ribaltone in gara 3

Netto il divario a favore della squadra in cui giocano i campioni mondiali Fabio Balaso, Giovanni Maria Gargiulo, Mattia Bottolo, insieme all’uomo che ha trascinato la Bulgaria alla finale contro gli azzurri di De Giorgi, Aleksandar Nikolov. A confermare la forza del gruppo, il migliore marcatore della Lube è stato il canadese Eric Loeppky, 15 punti, due in più di Nikolov e 3 d Bottolo. Il momento chiave della semifinale si è rivelato così il ribaltone in gara 3, con cui la Cucine Lube Civitanova è passata da 0-2 a 3-2 dopo il 3-0 della Rana Verona che aveva aperto la serie.

Bottolo contro Keita 

La grande novità Verona

Verona ha chiuso così la sua lunga cavalcata stagionale, ma esce a testa alta, come la grande novità del volley italiano: semifinalista per la prima volta, promossa in Champions League, vincitrice della Coppa Italia trascinata dal maliano Noumory Keita che presto vestirà la maglia azzurra, come anticipato a Repubblica, dal presidente della Fipav Giuseppe Manfredi: per lo schiacciatore 15 punti, e un rendimento decisamente migliore dell’altro campione veronese, il brasiliano Darlan che ha chiuso la partita in panchina.

Dal 30 aprile la finale

Giovedì 30 aprile al Pala Barton Energy di Perugia si apre così una finale che vede di fronte una sette volte vincitrice del campionato, la Lube, contro una rivale che i suoi due titoli li ha vinti in tempi recenti, la prima volta nel 2018, la seconda nel 2024. Anche se il bilancio delle finali tra le due registra un 4-1 a favore dei marchigiani che potrebbe essere riequilibrato questa volta dall’ambiziosa squadra di Simone Gianelli e Roberto Russo, solo per citare i due campioni del mondo. Ma Perugia dovrà liberarsi prima di tutto dei fantasmi delle finali, che l’hanno vista sconfitta sei volte, e vincente solo due, con Civitanova (2018) e Milano (2024). Per il resto, tutto quel che serve per vincere già c’è.

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