6 – Gelati funzionali
La ricerca e l´impegno dei gelatieri italiani sono sempre più orientati verso ingredienti biologici, anche biodinamici, o a chilometro 0. Per esempio, dalla Riviera di Rimini Roberto Rinaldini, ambasciatore del gelato e del dolce artigianale italiano nel mondo, punta tutto su qualità e semplicità per la preparazione delle sue celebri granite “che fanno bene”: caffè espresso e 20% di zucchero, oppure latte di mandorla e zucchero, abbinati a una tecnica di preparazione che garantisce corretta fluidità, senza cristalli di ghiaccio eccessivi. E poi accostamenti più azzardati ma di successo: albicocca e rosmarino, oppure pesca e zenzero.
Nella gelateria di Sergio Colalucci, a Nettuno, le scolaresche seguono lezioni su come si prepara il gelato e su come si riconosce quello fatto a regola d´arte.
E proprio quest’estate è arrivato il gusto ricotta con noci e miele, dedicato ai bambini. E´ molto apprezzato dalle mamme, che lo scelgono come merenda.
Ma la salute è di tutti, piccoli e grandi. L´Associazione Maestri Gelatieri ha promosso uno studio di sviluppo e ricerca relativo al gelato artigianale come alimento funzionale realizzato utilizzando tecniche innovative e alimenti naturali o ingredienti certificati per funzionalità. Avremo quindi un´estate con gelati al finocchio e mela verde, rapa rossa e melograno, zucca cotta al forno e mango, al gusto noce con olio di lino, riso e zafferano, sorbetto di timo e origano.
E quanto a salubrità, la sensibilità dei gelatieri si estende anche agli “accessori”: dalle coppette e cucchiai biodegradabili, agli impianti di raffreddamento a risparmio energetico e riciclo dell´acqua, fino alla scelta di arredamenti con materiali provenienti da materia riciclata, il mondo della gelateria artigianale ha sposato l´ecosostenibilità.