La nuova Renault presenta molti cambiamenti (abbastanza radicali) rispetto alla monoposto dello scorso anno. Tutto nuovo il musetto che è più largo e presenta il bulbo centrale maggiormente sporgente, originali e nuovi i piloni che sorreggono l'alettone anteriore,
sono molto lunghi verso il posteriore (vedi A) studiati per incanalare aria verso il fondo. Nuovo il sistema S-duct sul muso (non era presente nel 2016) che pesca aria da una feritoia molto vicina al telaio e la manda al di sopra (vedi B). Interessanti e molto elaborati tutti i deviatori posti davanti alle pance.
Bocche di ingresso aria ai radiatori di dimensioni abbastanza generose, pance molto basse al posteriore attorno al motore. Sospensioni pull-rod al posteriore, push rod all'anteriore. Completamente nuova tutta la zona del roll-bar, nuova la presa aria motore che non presenta più le voluminose "orecchie" ai lati esterni.
La nuova presa aria è singola di forma rettangolare e molto schiacciata (vedi C) separata all'interno in più parti per raffreddare i vari componenti della power-unit.
Sopra il cofano è presenta la pinna a vela come su tutte le altre monoposto. Nel complesso la vettura appare molto curata in tutti i dettagli, nuova anche la colorazione con più nero rispetto al totale giallo della vettura 2016.