SUPPLEMENTO SALUTE ultimo aggiornamento 16 Luglio 2009
pag. 54 Più frutta e fibra nelle baby-merende

La Coop inaugura una nuova linea per bambini, d'intesa con i nutrizionisti. E gli altri?

di Elvira Naselli

È possibile che una merendina sia apprezzata dai bambini, ma che contemporaneamente non abbia troppi grassi e zuccheri e magari contenga tanta frutta, solo aromi naturali e persino molta fibra? È ovviamente il desiderio di molte mamme, soprattutto di quelle che vorrebbero dare ai figli ciambelloni e crostate fatte in casa, ma non riescono a trovare il tempo per cucinare. Dunque non resta che affidarsi ai prodotti industriali, tutti di qualità e dal sapore decisamente gradevole, come sanno anche molti adulti. Il punto, però, è che i bambini di merendine tendono a mangiarne troppe, e se è vero che un singolo pezzo non contiene quantità smodate di calorie, è altrettanto vero che difficilmente i bambini si limitano a una.

La produzione
Alcune aziende, però, hanno deciso di lavorare a un concetto diverso di merendina, più bilanciata, che piaccia ai piccoli e alle mamme, che sono poi le responsabili degli acquisti. Nasce con questo spirito la collaborazione tra Coop e un comitato scientifico formato dalla Sio (Società italiana obesità) e da Ecog (European Childhood Obesity Group) per una nuova linea alimentare dedicata ai bambini che l'azienda ha chiamato "Club 4-10". L'impegno di Coop, che ha stilato anche delle Linee Guida supervisionate dal comitato scientifico, è di intervenire sul tema almentazione e soprattutto sull'obesità dei più piccoli, quasi un allarme sociale. E così, dopo altre campagne e iniziative nelle scuole, l'azienda fa un passo in più intervenendo sulla produzione e prevedendo prodotti con meno calorie, più bilanciati, e riformulando invece quelli che sono già sul mercato ma che non rispondono ai criteri delle linee guida. Spariranno i grassi tropicali come l'olio di palma e cocco, verranno ridotti i grassi, ma anche gli zuccheri semplici e il sale, e l'azienda si impegna ad eliminare completamente dagli scaffali tutti quei prodotti che non possono essere riformulati rendendoli più adatti ai bambini in termini nutrizionali.
Il primo prodotto di questa nuova linea a marchio non poteva che essere una merendina: una tortina in due gusti (albicocca e ciliegia) preparata con farina, zucchero, uova fresche, senza coloranti, grassi idrogenati e Ogm, come negli altri prodotti a marchio Coop.

Attenzione alle calorie
Rispetto alle altre merendine, però, ha la percentuale più alta di frutta (21,3%), di fibre (da 9,3 a 10,5% a seconda del gusto), non ha sale né grassi aggiunti e gli aromi sono naturali. Le calorie sono 280 per un etto di tortina con ciliegia, poche: basti pensare che una merendina al cioccolato ne ha più di 400, sempre per 100 grammi, e una con frutta inizia da 350 calorie e che i pesi variano da 28 a 35 grammi per porzione. Troppe, soprattutto se si fa il paragone con una fetta di pane (30 g. sono 90 calorie) con 10 g. di miele (30 calorie) o di marmellata (22). Una merenda semplice ma da riservare alle occasioni casalinghe, difficile da portare al parco o a scuola. Alle merendine Club 4-10 si sono aggiunti da pochissimo dei succhi con frutta al 100% senza aggiunte. Tutti i prodotti di questa linea - 40 a regime - non daranno in regalo gadget o cartoons e avranno un'etichetta nutrizionale dettagliata per etto e porzione e, dove possibile, le GDA, le quantità giornaliere indicative tagliate però sui consumi di un bambino di 7-8 anni.

Una nuova tendenza?
Ma questa della Coop può essere considerata una nuova tendenza delle aziende alimentari? Per quanto riguarda i prodotti a marchio destinati ai più piccoli, pur utilizzando etichette nutrizionali accurate e messe a punto con esperti, la Sma non ha in cantiere prodotti analoghi. Sugli scaffali della Grande Distribuzione, inoltre, la concorrenza non manca. Sono interamente biologici e vegetali al 100 per cento, senza uova, latte e burro le Nutrimerende di Matt, che non contengono lievito e sono ricche di fibre. "Sono prodotti che rispondono anche ad esigenze diverse, legate ad allergie specifiche. Quanto alle calorie, una crostatina di 50 grammi ne ha circa 200 al gusto di albicocca, una trentina in più al cacao", precisa Annarita Malorni, responsabile del servizio Nutrizione della A&D alimentari, "più basso per esempio lo strudel di mele, che ne ha 198. Stiamo studiando un ampliamento della gamma".
Ma che fanno i big delle merendine? Ferrero si dice molto attenta all'aspetto calorico ma anche a quello della qualità e del gusto: importante che i prodotti siano nutrienti ma devono anche piacere ai bambini. L'azienda, che ha vinto di recente il primo premio mondiale per la reputazione e l'affidabilità, non ha in cantiere iniziative simili, dichiarando di guardare più sul lungo termine e meno su un trend salutista.