SUPPLEMENTO SALUTE ultimo aggiornamento 16 Luglio 2009
pag. 56 L'altra medicina

Febbre, eritemi, tosse, gastriti... ecco i rimedi adatti

di Elio Rossi *

Come d'abitudine alla vigilia delle tradizionali vacanze estive, proviamo a ricordare i rimedi più comuni che potrebbe essere utile portare con sé in viaggio. Per la "diarrea del viaggiatore" si può ricorrere a rimedi quali Arsenicun album, da tenere presente anche in caso di gastrite, ma anche Podophyllum e Veratrum album. Quando la febbre presenta i classici segni dell'infiammazione - calore, rossore e bruciore - ma anche per scottature e colpi di sole, è necessario avere Belladonna. In caso di reazioni allergiche ricordiamo Apis mellifica, quando i ponfi sono grandi e producono dolori pungenti e brucianti, mentre si ricorrerà a Urtica urens quando si manifestano reazioni orticarioidi. Ledum palustris è indicato per le reazioni eccessive alle punture di insetti e come preventivo per queste.
In caso di traumi o distorsioni, bisogna pensare ad Arnica, che si può applicare anche localmente, mentre Cantharis è indispensabile nelle forme di cistite che presentano il classico bruciore delle vie urinarie e lo stimolo costante di urinare.
I disturbi respiratori, anche in viaggio, sono i più ricorrenti; occorre perciò portare con sé Pulsatilla Pulsatilla, utile per le forme catarrali, raffreddore e tosse, e in caso di otite, e Bryonia, indicato per le tossi secche. Phytolacca e Mercurius solubilis sono rimedi indicati per le faringo-tonsilliti causate dagli sbalzi di temperatura conseguenti all'esposizione all'aria condizionata. Se cambiando il letto a cui si è abituati si manifestano problemi di insonnia, si può ricorrere a Coffea tosta. Il cambio di abitudini può indurre anche stitichezza che, di solito, richiede l'uso di Lycopodium, ma anche di Alumina. Una pomata a base di Calendula garantirà il sollievo dalle irritazioni della pelle.