SUPPLEMENTO SALUTE ultimo aggiornamento 16 Luglio 2009
pag. 59 Medicina legale

L'invalidità e gli arretrati

di Angelo Ferri *

Ho presentato la domanda di invalidità, come riportato sul modulo "Commissione di prima istanza" in data 08/11/2007. Sono stato convocato davanti alla Commissione il 18/02/2008 e mi è stata riconosciuta l'invalidità il 26/05/2008. Gli arretrati, per chi è riconosciuto invalido al 100%, vengono conteggiati dalla data della richiesta di invalidità o da quella del riconoscimento dell'infermità da parte della Commissione?
Giorgio Fiore (cieco assoluto)

Sebbene la domanda sia stata presentata l'8.11.07 e l'invalidità riconosciuta il 26.5.08, i benefici economici (art. 3 legge 18/80, e art. 5 c.1, legge 698/94) decorrono dal primo giorno del mese successivo alla data di presentazione della domanda. Nel suo caso dal 1 dicembre 2007, salvo diversa annotazione sul verbale.

Sono stata operata di condrosarcoma G II laringeo a dicembre 2005, mi è stata praticata una laringectomia totale. Da giugno 2006 mi è stata riconosciuta invalidità al 100% con assegno di euro 255 mensili. Al controllo del febbraio 2009 mi è stata ridotta l'invalidità all'80% con perdita totale dei benefici economici. In questi 3 anni non sono migliorata, non si migliora e non si guarisce. Continuo a vivere nelle stesse condizioni del dopo operazione, con perdita della voce e dell'olfatto. Posso fare ricorso?
Virginia

L'attribuzione dell'80% corrisponde alla voce n. 3109 delle tabelle d'invalidità civile (D.M. del 5.2.92 n.43); i medici dell'INPS, pertanto, hanno agito correttamente, né potevano fare altrimenti. Se però ha altre infermità, può chiedere l'aggravamento.

Durante un'isteroscopia diagnostica ho subito la perforazione di utero e intestino. Sono stata molto male e, considerato che ho perso anche molti mesi di guadagno, essendo una libera professionista, mi sto chiedendo se posso intentare un'azione legale contro i medici che mi hanno danneggiato. Quello che mi è accduto fa parte dei normali rischi di una isteroscopia diagnostica?

Prima di emettere un giudizio esauriente sul suo caso, è fondamentale ed opportuno consultare l'intera cartella clinica relativa al ricovero in Ginecologia. Solo dall'accurata analisi di essa, si può risalire ad una eventuale responsabilità professionale.
* Medico legale

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