SUPPLEMENTO SALUTE ultimo aggiornamento 16 Luglio 2009
pag. 7 Allegre vacanze sicure

Stress da espellere e nuovi equilibri evitando comportamenti rischiosi Ecco i consigli dei migliori esperti È la stagione in cui mente e corpo si rigenerano, ma un errore potrebbe rovinare tutto

di Mariapaola Salmi

Meravigliosa estate, sospirate vacanze. Eccole, prendiamo a piene mani i benefici del caldo, del sole, dell'acqua, del riposo. Qualunque sarà la destinazione l'obiettivo è rilassarsi.
A condizione di non strafare. Perché se è sacrosanta la voglia di fare cose diverse dopo mesi di routine, se la curiosità di esplorare spinge "oltre" e se indubbiamente l'estate e le ferie fanno un gran bene a corpo e anima, ci vuole veramente un niente per rovinarle. Invece questo è il momento della rigenerazione, della ricarica senza grosse rinunce ma con un minimo di cautela e buonsenso, specie se ci portiamo dietro lo stress dell'anno e qualche acciacco.
"Salute" come di consueto ha chiesto a diversi specialisti a "cosa fanno bene" le vacanze e l'estate. Una manciata di consigli, piccoli segreti e stratagemmi per il benessere dei tanti affezionati lettori.

Testa
Niente strappi e rotture per la mente. Gli equilibri vanno ricreati, ricostruiti e mai azzerati.
Daniele La Barbera, direttore della Clinica psichiatrica all'Università di Palermo, insiste sul concetto "vacanza". Il termine richiama qualcosa che si svuota, si scarica ma senza stancarsi. Il "burnout" vacanziero, quella sorta di sovraccarico che fa pensare al tempo libero come a un feticcio da raggiungere ad ogni costo, fa male. Allora, bene cambiare scenari ma non troppo; bene fare cose diverse ma non dissonanti dalle abitudini consuete; ottimo cercare ciò che dà piacere tuttavia nella maniera meno faticosa e più semplice possibile. Tutto quello che asseconda le proprie inclinazioni senza sforzo eccessivo è positivo.
La donna è edonista, votata alla relazione, l'uomo più portato all'iniziativa. Sono queste le uniche differenze di genere. Per il resto la mente nei due sessi si nutre di movimento e di sentimenti, di relazione e scambio. Il parametro da seguire è l'alternanza di relax e attività. Curiosità e novità sono benefiche ma senza oltrepassare il limite, per cui l'esperienza non è più appagante.
Il geriatra Marco Trabucchi, presidente dell'Associazione italiana di psicogeriatria, sottolinea la necessità che il cervello ha di rinnovarsi continuamente. In tal senso la vacanza è arricchimento e le ore di luce in più stimolano il funzionamento cerebrale, con la produzione di neurormoni anche nell'anziano, che più dei giovani ha bisogno di restare attivo. Quindi anziani in casa, protetti durante le ore calde ma non rinchiusi. L'offerta di relazione e movimento è positiva, niente paura di uscire e di incontrare gente, senza dimenticare di introdurre liquidi perchè nessuno come l'anziano è soggetto a disidratazione.

Cuore
La pausa estiva fa bene al muscolo cardiaco sano e a quello che ha avuto problemi. Al cuore il riposo giova, ma bisogna evitare di trascorrere tutte le ferie in poltrona a leggere giornali e guardare la televisione. Tanto che i cardiologi consigliano il cosiddetto "riposo attivo": senza condizionamenti di orari, di lavoro e con più tempo da dedicare all'attività fisica di qualunque tipo, dalle passeggiate senza meta al passatempo preferito. Naturalmente le ferie sono un momento delicato se il sistema cardiovascolare ha problemi e rappresentano un'occasione importante per chi sta bene e vuole mantenerlo in forma.
Il segreto per riuscire nello scopo è programmare le vacanze. I tempi giusti fanno bene al cuore. Alessandro Boccanelli, direttore del Dipartimento per le malattie dell'apparato cardiocircolatorio dell'Azienda Ospedaliera S.Giovanni -Addolorata a Roma, raccomanda di non farsi prendere dall'euforia vacanziera. Fare per gradi quello che piace e diverte fa bene al cuore. La vacanza è distensione prima di tutto. Ad esempio la partenza e il viaggio organizzati per tempo sono un momento di allegria a condizione di evitare attese snervanti, traffico intenso magari sotto il sole di mezzogiorno, spostamenti di ore.
Il sonno è salutare, di notte in aereo si può riposare, in treno è necessario prenotare il vagone-letto, così in traghetto. Viaggiare in compagnia è meglio per cuore e cervello, proibito spingere la macchina che si guasta all'improvviso. Il sole è un toccasana però senza esagerare. Infatti il caldo influisce sulla pressione e sui battiti cardiaci. L'aria fresca non ha controindicazioni, però i condizionatori vanno usati con moderazione evitando gli sbalzi di temperatura.
La vacanza si gode di più se nella località prescelta c'è la possibilità di avere assistenza medica in caso di urgenza. Riguardo gli effetti positivi svolti dall'attività fisica sul sistema cardiocircolatorio c'è davvero poco da aggiungere. Le camminate anche in leggera salita, la bicicletta, la pesca, i bagni e qualche breve nuotata sono adattissimi anche per i cardiopatici. Il tennis, il calcetto, la vela, i tuffi, l'attività subacquea vanno bene per un cuore senza problemi, anche se dopo i 50 è consigliabile un Ecg sotto sforzo per l'uomo e la donna. Calma e tranquillità vuole il cuore con pace-maker, per il quale si devono evitare tutte le attività che causano movimenti bruschi e rischio di urti. Fino a 1.300 metri di altezza è consentito arrivare, poi bisogna chiedere consiglio al medico curante. Potassio e sali minerali sono indispensabili alla salute e al buon funzionamento cardiaco, si perdono con il sudore e vanno reintegrati più volte al giorno.
I viaggi avventurosi meglio viverli sotto l'ombrellone tra le pagine di un buon libro.

Pelle
Per questa vincono le pari opportunità: alla pelle di lui e di lei fa drammaticamente bene mangiare le pietanze tipicamente stagionali. Frutta e verdure a volontà, ricche di antiossidanti.
A lui e lei la fotoesposizione giova con attenzione, ore e ore sotto il sole danneggiano la cute con la produzione di radicali liberi, infiammazione, arrossamenti e invecchiamento precoce.
Caldo, luce, raggi solari, aria aperta fanno bene al benessere di tutto il corpo. Il dermatologo Stefano Calvieri, direttore della Clinica dermatologica dell'Università "Sapienza" di Roma, ricorda che la produzione di melatonina e serotoninaaumentano d'estate e fanno un gran bene al tono dell'umore. Anche la produzione di vitamina D è favorita dalla luce solare ed è un mini tesoro per l'apparato scheletrico della donna in menopausa vittima dell'osteoporosi e anche dell'uomo dopo una certa età. Sì al sole per chi soffre di acne, pelle grassa, psoriasi, dermatite seborroica. No al sole per tutte le malattie autoimmuni e per chi è predisposto a tumori cutanei.
L'estate è il periodo dell'acqua usata come bevanda (6-8 bicchieri al giorno, ottimi con una spremuta di limone) e come detergente. Inutile anzi nocivo l'uso frequente di saponi e deodoranti profumati che rimuovono il sebo con conseguente secchezza cutanea e predisposizione alle infezioni, causa frequente d'estate del pemfigo senile. Bastano una, due docce al giorno con acqua tiepida per rimuovere polvere e sudore. I tessuti sono importanti. Lino e cotone riparano dal caldo e sono nemici dell'umidità. Per non parlare delle fibre tecno che riparano dai raggi solari diretti e al tempo stesso permettono l'abbronzatura. Curativi i bagni in mare e nelle piscine trattate, seguiti sempre dalla doccia di acqua e da una crema protettiva e idradante.

Reni e genitali
Acqua per la salute dei reni e rapporti protetti sono le parole d'ordine per le vacanze estive. In questo periodo molte abitudini cambiano. Si fa parecchio movimento e attività fisica sotto il sole, sulla spiaggia, in mare, si cammina di più anche in montagna e in città. Si suda anche stando fermi. La buona regola è girare sempre con una bottiglia di acqua o di altre bevande, saline al punto giusto. La perdita di liquidi con il sudore determina una maggiore concentrazione delle urine con precipitazione di sali e formazione di piccoli calcoli.
Antonello De Lisa, ordinario di urologia all'Università di Palermo, suggerisce ai lettori che l'unico modo per evitare le dolorose coliche renali è reintegrare le perdite idriche con acqua, frutta e verdura. Bere aiuta a urinare di più e a prevenire le infezioni vescicali che si manifestano con bruciori, dolore mentre si fa pipì e aumentato stimolo a urinare per poi farne solo piccole quantità. In questi casi meglio bere lontano dai pasti. Fare l'amore è benefico, tuttavia rapporti promiscui o solo più frequenti, come spesso accade col solleone, obbligano a proteggere il sesso per evitare nell'uomo le uretriti e le prostatiti (bruciori, prurito alla punta del pene, secrezioni che sporcano le mutandine). Il condom protegge anche da miceti (funghi) e parassiti che possono depositarsi sui genitali esterni e provocare eruzioni cutanee che meritano un immediato controllo dallo specialista perché possono essere altamente infettanti per la partner.
Teli puliti su cui sdraiarsi, cambio del costume, sapone neutro per l'igiene intima e attenzione al sesso promiscuo, completano il kit estivo al maschile.
Maggiori attenzioni per la donna che bisogna dire è molto più scrupolosa dell'uomo. L'estate è la voglia di libertà, di cambiamento, per alcune giovani e meno giovani la possibilità di realizzare il sogno di una gravidanza, per altre la scelta di impedirla ad ogni costo.
Gian Benedetto Melis, direttore della clinica ostetrica all'Università di Cagliari, insiste sugli effetti positivi della vacanza: tempo libero, acqua salata, sabbia, sole, frescura se si va in montagna, viaggi se si parte per una crociera, fanno infinitamente bene al corpo e alla mente della donna. A due condizioni: sesso sicuro e una certa prudenza. D'estate aumenta il rischio di infezioni vulvari e di vulvo-vaginiti. Sì ai bagni, allo sport, si all'amore ma con il preservativo, limitare o evitare se possibile i rapporti occasionali. Con moderazione l'igiene intima va incrementata: frequente cambio del costume, che non deve mai asciugarsi addosso, lavaggi con saponi a Ph leggermente acido.
L'uso del condom non esclude la pillola e viceversa. Pillole leggere, dall'uso flessibile, che possono essere prescritte nel cosiddetto "extendent treatment" per due, tre mesi a evitare la seccatura delle mestruazioni. Liberarsi dallo stress, fare vita all'aria aperta, alimentarsi in maniera più regolare, magari dimagrire di qualche chilo favoriscono un miglioramento dell'attività riproduttiva. Non a caso nel periodo primavera-estate c'è un aumento della fertilità. Le coppie che desiderano un figlio dovrebbero approfittarne. Prudenza e prudenza per la donna in gravidanza. Le passeggiate al fresco, in riva al mare al mattino presto o nel tardo pomeriggio, fanno un gran bene a mamma e feto. L'esposizione diretta al sole, specie nelle ore calde, è proibita. Acqua, frutta e verdura a volontà.

Stomaco & Co.
L'alimentazione estiva è meravigliosamente salutare, ma... Attenzione a quello che si mangia e si beve, e soprattutto dove.
Fausto Barberani, gastroenterologo a Terni-Rieti, ricorda un curioso quanto mai indovinato proverbio inglese che recita più o meno così: "Bollilo, cuocilo, prendilo e sbuccialo, o dimenticalo". In vacanza mangiare cose buone e bere bene è parte del gioco, senza scordare che in agguato ci sono spiacevoli inconvenienti. Il caldo, il sudore, alcune attività sportive, la disidratazione e certi cibi non fanno bene alle emorroidi che possono risvegliarsi specie in chi è predisposto. E' importante non sottovalutare i sintomi, procedere ad una accurata e frequente igiene intima, aumentare l'introito di liquidi e ricorrere a una terapia orale se necessario. Piccoli accorgimenti: bidet freddi, non utilizzare pomate locali che peggiorano la situazione perché sensibilizzano la cute perianale, evitare indumenti stretti.
Fastidiosa è pure la diarrea del viaggiatore. Quattro, cinque giorni di scariche con perdita massiccia di liquidi e sali minerali, spossatezza, nausea. Si può evitarla con cibi cotti al momento o presi dal frigo e acqua in bottiglia a chiusura ermetica, senza mai usare ghiaccio. Le precauzioni non sono mai troppe. Qualche segreto per combatterla: bustine reidratanti, acqua di riso, antibiotico a base di rifaximina, 24-48 ore di dieta, via i carboidrati, sì a carne, pesce, formaggi duri e uova bollite. Poi bere e bere acqua.
La stipsi da cambio di abitudini si risolve con un blando lassativo.
E' attraente scoprire nuovi cibi però chi soffre di colite, Chron e celiachia deve stare attento ai cambiamenti di temperatura degli alimenti, alla carica batterica che può annidarsi in certe pietanze,. Meglio il cibo cotto. Attenzione per chi è in cura alla fotosensibilizzazione da farmaci, e infine avvisare in albergo, al ristorante, in nave e in aereo che si è affetti da celiachia.
Le norme per chi soffre di reflusso o è dispeptico sono poche ma da seguire alla lettera se non ci si vuole rovinare la vacanza: non mangiare troppo tardi nè fare abbuffate, non sommare salumi e proteine, attenzione agli alcolici, non fare digiuni perché si predispone la colecisti a produrre calcoli, infatti la bile spremuta lavora bene con un pò di grassi a disposizione.
Accorgimenti: tenere la testa sollevata quando si dorme, degustare vini non frizzanti, stessa cosa per lo spumante, evitare i rossi che contengono tannino, interrompere le cure con farmaci inibitori della pompa. No a fritti e formaggi di lunga stagionatura.
Da ultimo, un elogio alla prima colazione che specie in vacanza, lontani dai ritmi stretti dell'anno, merita un posto d'onore tra le cose piacevoli d'inizio giornata che fanno davvero bene.

Braccia e gambe
L'attività motoria è il solo toccasana per braccia e gambe.
Mario Falconi, medico di famiglia e presidente dell'Ordine dei medici di Roma, sottolinea come vada bene averne cura in generale, tuttavia per prima cosa bisogna conservarle in salute e per fare questo i tuffi al mare a testa in giù degli adulti e dei bambini che si buttano dalle spalle del genitore, vanno banditi. Il tuffo si può fare solo se ci sono due, tre metri di acqua.
Per il resto camminare a passo svelto, andare in bicicletta, fare un minimo di ginnastica a corpo libero al risveglio sono tutti benefici di cui si può approfittare nel periodo estivo-vacanziero. Ottime le nuotate, le camminate con l'acqua di mare alla vita, le scalate leggere. Doveroso invece mettere attenzione all'esposizione solare e al movimento quando si soffre di vene varicose e di flebite. Fanno bene i raggi solari non diretti, i bagni al mare di primo mattino. No ai lunghi viaggi seduti, se è proprio necessario è opportuno di tanto in tanto sgranchirsi. Sì alle gambe sollevate anche se si legge un libro. L'igiene e la cura dei piedi e delle unghie è fondamentale, specie per i diabetici.
Le malattie reumatiche possono dare qualche problema. Sole con cautela per artrite reumatoide o altre forme di artrite. La psoriasi invece se ne giova. Non altrettanto chi soffre di sclerodermia e lupus.