L'estate spinge ad esprimere attese e paure, idee diverse rispetto a riposarsi o intraprendere cambiamenti, provare esperienze nuove, conquistare sicurezze per il futuro, fare incontri e costruire progetti. Se i bambini sono andati in vacanza con i nonni o ai campi estivi, i genitori provano a riconquistare uno spazio di coppia. Ci si allena di nuovo ad essere in due e se questo crea angoscia possiamo preoccuparci di essere in crisi. La coppia si guarda in faccia e inizia un percorso di maggiore libertà che potrà continuare nelle vacanze e portare benefici o danni. Avere hobby, interessi, avere figli, fa la differenza rispetto a chi è solo da sempre o solo per la prima volta.
Di cosa godere e cosa temere? Se siete single e avete un gruppo con cui fate le vacanze, provate a cambiare qualche regola se volete conquistare nuovi amori e amicizie. Se siete tornati soli da poco e siete ancora feriti le vacanze possono essere solo di due tipi: assolutamente tranquille o esageratamente diverse, una tranquillità o una sfida per cercare nuove espressioni della propria personalità. Se siete in coppia con bambini la cosa migliore è scegliere amici con figli piccoli perché possono permettere giochi comuni e risorse, altrimenti se la coppia funziona bene può esplorare nuovi territori, fare esperienze con i figli, godere il tempo lungo da passare insieme.
L'estate è anche una stagione di incontri sentimentali, di libertà sessuale: si balla di più, si fanno conoscenze, si rompono le regole con l'idea che bisogna divertirsi. La coppia che si vuole bene, può nuotare, camminare, viaggiare, passare giornate senza orario e questo è utile per avere rapporti sessuali, finalmente senza combattere contro la stanchezza.
Gli amanti clandestini stanno male in estate se passano le ferie in famiglia e questo può portare tra loro dissidi e gelosie. Si cerca di telefonare in segreto, di incontrarsi inventando un ritorno in città per motivi di lavoro, si possono scegliere posti vicini per raggiungersi. I ragazzi e le ragazze sperimentano le avventure, le conoscenze, i viaggi, la vacanza dopo la maturità, i primi viaggi di studio all'estero, si consuma la prima volta, si cercano momenti di scambio. Per tutti si profila l'immagine di una voglia infinita di aria acqua, sole e notti, sonni lunghi o risvegli per correre. E' importante non avere paura di mostrare il corpo, di essere più sensoriali e meno oppressi dallo sguardo degli altri. L'estate è la stagione della passione, della ricerca di gioco, della paura di non divertirsi abbastanza, dei tempi liberi dagli impegni.
Anche le persone anziane sole o in compagnia, possono usufruire di vicinanze garantite dagli ombrelloni e dalle spiagge, dalle gite per loro, dalla città che organizza compagnia e iniziative. Proviamo a lasciarci sorprendere dalla curiosità, prendiamo un impegno con noi stessi che conosceremo una persona nuova e faremo almeno una gita imprevista, faremo sesso due volte in più, avremo più cura del nostro corpo e del nostro bisogno di cambiare il ritmo della giornata.
* Ist. internaz. Sessuologia (FI) www.irf-sessuologia.org