L' estate si associa spesso al divertimento, spensieratezza mentre le classiche mete di villeggiatura come mare e montagna diventano luogo di incontri, amicizie e spesso anche di nuovi amori. Ma l'estate italiana, nonostante il caldo umido di alcune giornate, è da considerare "bollente" anche sotto le lenzuola. Sembra infatti che oltre 5 milioni di connazionali preferiscano fare sesso in vacanza, quando la routine quotidiana si spezza e i ritmi dei giorni lavorativi si allentano. È quanto sostiene un'indagine condotta da AstraRicerche con il sostegno dell'azienda farmaceutica Eli Lilly, presentata recentemente a Milano dal sociologo Enrico Finzi. Il sondaggio ha coinvolto via Internet un campione rappresentativo della popolazione italiana dai 30 ai 60 anni. Fra le domande anche una sulla "stagionalità" della passione, da cui emerge che per il 19% dei connazionali nella fascia d'età considerata fare l'amore in vacanza dia più soddisfazione. E i capelli brizzolati non sembrano essere un segnale di stanchezza. Anzi, uomini e donne fanno l'amore con gioia e passione e hanno un rapporto basato sul rispetto e sulla condivisione. Dunque non solo occasionalità ma anche amore vero.
E non importa se con "l'aiutino" o in modo spontaneo. La maggior parte degli intervistati si è detto favorevole anche all'assunzione della pillole dell'amore. Ma sette su dieci hanno precisato che i farmaci per la disfunzione erettile vanno usati su prescrizione medica e la metà degli over 50 pensa che le cure specifiche siano più valide se permettono di fare l'amore spontaneamente (formulazione quotidiana). Inoltre uno studio pubblicato sul Journal Sex Medicine,affronta la scelta del farmaco dal punto di vista delle partner: con Tadalafil si sono sentite più rilassate, con Viagra hanno avuto la percezione di una maggiore soddisfazione del compagno.
* Specialista Andrologo e Urologo
Clinica Urologica Genova