"Le percentuali degli italiani che soffrono di disturbi psichici comuni come ansia e depressione sono tra le più basse a livello europeo, ma anche a livello mondiale": così l'Istituto Superiore di Sanità riportava, nel 2004, i dati (pubblicati su Jama, Journal of the American Medical Association)) del primo studio epidemiologico comparativo condotto a livello internazionale sulle malattie mentali, il World Mental Health (WMH) Survey Initiative, che aveva coinvolto più di 60.000 persone tra America, Europa, Medio Oriente, Africa e Asia.
Le stime mostravano che l'11% degli italiani in qualche momento della vita ha sofferto di un disturbo dell'umore, il 10% di un disturbo d'ansia contro una media europea del 14% nei casi di depressione e del 16% di ansia.
Nel 2009 la Commissione Salute del Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio ha condotto uno studio su stigma, ansia, depressione e altre patologie psichiatriche. Il risultato riporta dati analoghi: il 18% della popolazione ha sofferto di malattie mentali e il 7,3% nell'ultimo anno.Sulla depressione si parla del 10% degli italiani che ne ha sofferto nel corso della vita, il 3% nell'ultimo anno. Il fenomeno risulta più diffuso tra le donne e tra coloro che vivono nelle regioni del Sud.