SUPPLEMENTO SALUTE ultimo aggiornamento 16 Luglio 2009
pag. 31 Dieta mirata se si fa sport

Consigli

VACANZE e attività sportiva di una certa intensità: un classico. Alle attenzioni generali già evidenziate, si possono aggiungere interventi dietetici ad hoc. In spiaggia: beach volley, beach tennis, beach soccer appassionano e divertono. Soprattutto sotto al sole, occorre bilanciare i minerali persi in quantità con la sudorazione: oltre alle bevande bene gli spuntini "minimal" (senza esagerare), prevalentemente a base di zuccheri facilmente assimilabili, da consumare circa mezz'ora prima della performance, che aiutino a ripristinare i minerali fondamentali per l'equilibrio dei liquidi e il funzionamento del sistema nervoso. Consigliati banane, albicocche, avocado, kiwi o pesche, per il potassio soprattutto. E per il pasto che precede la sessione non dimenticare le verdure a foglia verde scura e i legumi, ricchi di magnesio. "Non trascurare i carboidrati complessi integrali e le insalate miste, meglio se includono anche modiche quantità di fagioli oppure di piselli, e poi yogurt moderatamente dolcificato con fruttosio e frutta di stagione, per aumentare la resistenza e distribuire il dispendio energetico", consiglia il professor Massimo Cocchi. Da considerare: una porzione a scelta tra frutti di mare, o uova e un po' di frutta secca per aiutare il bilancio dello zinco, importante per la sintesi delle proteine, dunque per la costruzione delle energie e del tono muscolare. Lunghe nuotate in piscina e al mare: non cambia sostanzialmente la composizione qualitativa e quantitativa del menù, mentre è importante considerare il fattore tempo, che significa osservare le canoniche tre ore di distanza tra pratica e ultimo pasto. "Sport in quota: qui la temperatura più bassa e l'aria rarefatta rendono l'impegno fisico più intenso. È opportuno seguire un regime alimentare più calorico, perchè l'assimilazione di carboidrati e proteine è ottima e la richiesta di energia piuttosto elevata", conclude Massimo Cocchi. (c. b.)