SUPPLEMENTO SALUTE ultimo aggiornamento 16 Luglio 2009
pag. 36 Fresco in tavola

Grassi e intingoli scompaiono dai menu Paste fredde, insalate, capresi... e la salute ne guadagna

di Isabella Egidi

Semplicità, molti liquidi, meno calorie: è quanto il nostro corpo richiede alla tavola d'estate. Ed è anche per questo che si fanno sempre più largo i piatti freddi. Dagli antipasti ai dessert, dai mix di verdure alle paste, dalle insalate di riso alle capresi, i colori, i sapori e gli odori che sanno di bella stagione prendono il posto delle preparazioni che richiedono lunghe e torride permanenze ai fornelli.
Versatili e divertenti, i piatti freddi sono una risorsa gastronomica "trasversale": rinfrancano il single che torna stanco dal lavoro; troneggiano nei buffet di chi non vede l'ora di aprire terrazze e giardini agli amici bon vivant; rendono leggera e saporita la pausa pranzo dell'impiegato; placano i languori del popolo delle spiagge. E spesso fanno anche bene.
"Gli ingredienti più utilizzati nelle preparazioni estive di norma sono quelli offerti dalla cucina mediterranea, ricchi di sostanze utili per il nostro benessere, come fibre, vitamine, sostanze antiossidanti e sali minerali", esordisce Evelina Flachi, specialista in scienza dell'alimentazione. "E' il caso della verdura e della frutta di stagione che, ricche di potassio, magnesio, calcio e ferro, risultano indispensabili per rinvigorire l'organismo e reintegrare acqua e sali minerali persi con l'eccessiva sudorazione". Queste possono essere assunte sotto forma di insalata, di macedonia, di frullati, di succhi di centrifugati "per iniziare la giornata con un pieno di vitamine", aggiunge Flachi, oppure come ingredienti principali di piatti allegri, colorati e possibilmente poco elaborati. "Teniamo presente", sottolinea l'esperta, "che i cibi troppo grassi e conditi possono allungare i tempi della digestione e creare qualche problema. Per esempio, lo sbalzo di temperatura causato dal passaggio tra il caldo esterno e il fresco di un ambiente condizionato, può favorire nel tempo fastidi gastrointestinali. Ma oltre queste considerazioni, è anche importante non cedere alla tentazione di saltare i pasti e soprattutto bere molto".
L'improvviso raffreddamento indotto dal liquido molto freddo può, infatti, ridurre considerevolmente la funzionalità dell'apparato digerente, determinando fenomeni di congestione.
"La stessa acqua", riprende Evelina Flachi, "può essere scelta ad hoc, magari alternando oligominerali a minerali". Attenzione infine alle più elementari regole di igiene alimentare al momento della spesa e del trasporto. "Latte, pesce crudo, salse e quant'altro", conclude l'esperta, "devono essere conservati e trattati con cura al fine di evitare rischi di alterazione".