SUPPLEMENTO SALUTE ultimo aggiornamento 16 Luglio 2009
pag. 43 La "finestra" dell'ovocita


UN passo avanti per capire perché gli embrioni ottenuti con ovociti congelati si impiantano meno degli altri. "Il congelamento è effettuato senza seguire uno standard preciso", spiega Andrea Borini, responsabile scientifico di Tecnobios procreazione, che ha presentato uno studio all'ESHRE, "e invece abbiamo dimostrato, utilizzando dei marker di invecchiamento cellulare e l'allineamento dei cromosomi, che esiste una tempistica da seguire, una "finestra" temporanea che è di circa un'ora. Dopo il prelievo bisognerebbe dunque congelare gli ovociti al massimo entro due ore, e molti centri per ragioni organizzative lo fanno invece a fine giornata, e poi fecondarlo al massimo a un'ora dallo scongelamento. Utilizzando questi criteri abbiamo visto che la percentuale di gravidanza sale a 9,3% da 4,7%". Un cambiamento organizzativo si rende dunque necessario.