SUPPLEMENTO SALUTE ultimo aggiornamento 16 Luglio 2009
pag. 51 Servizio pubblico

In aumento le malattie professionali

di Maurizio Paganelli

Aumentano le denunce di malattie professionali (+11% in due anni), calano gli infortuni sul lavoro (-4,8%) e la mortalità (-7,2%) ma sono sempre 1.120 i decessi, oltre tre al giorno. Così i dati (relativi al 2008) dell'annuale Rapporto Inail.
Entrando nei particolari risulta che metà degli infortuni mortali avviene sulle strade durante il lavoro (autotrasportatori, commessi viaggiatori, addetti alla circolazione stradale) o sul percorso casa-lavoro.
Dei quasi 875mila infortuni sul lavoro oltre la metà (454.530) avviene nei Servizi, con un incremento tra colf e badanti (e 3 su 4 sono stranieri). Il 61% degli infortuni è concentrato nel Nord (Lombardia, Emilia Romagna, Veneto).
Nelle malattie professionali aumenta l'incidenza di quelle non tabellate (per le quali l'onere della prova spetta al lavoratore). Ipoacusia e sordità rimangono le malattie più denunciate (anche se in diminuzione); i tumori (2000 denunce) tra i primi posti. Tre le patologie emergenti: tendiniti, affezioni dei dischi intervertebrali, artrosi e sindrome del tunnel carpale. Crescono i casi di disturbi psichici (500), larga parte segnalati come "mobbing".