La Cina sceglie Ubuntu Linux
per spingere innovazione e sviluppo
Il governo di Pechino ha scelto la popolare distribuzione open source della Canonical come architettura di riferimento per i sistemi operativi nel paese. Un sistema operativo "di Stato", con relativo ecosistema software, per perseguire il disegno di un'autonomia tecnologica in un paese da 1,3 miliardi di persone dove il 90 per cento usa Microsoft Windows di FRANCESCO CACCAVELLA
LA CINA è pronta a finanziare un suo sistema operativo "di Stato" che sarà basato su Linux Ubuntu. È un ultimo tassello alla sua autarchia informatica, in una nazione in cui i principali siti Web non si chiamano Google o Facebook, ma Baidu e Weibo, e che però continua per il 90 per cento a funzionare grazie a Microsoft Windows. Canonical, il principale sponsor e finanziatore del progetto Ubuntu, ha annunciato nei giorni scorsi di aver raggiunto un accordo c…