LA TELEVISIONE ai tempi di internet. Tutto cambia velocemente a colpi di bit il web sta per assorbire sempre di più la tv. In passato il piccolo schermo non dava margine d'azione al pubblico, costretto ad assorbire immagini e informazioni in modo passivo. Oggi grazie alla tecnologia lo spettatore assume un ruolo attivo. E' questo il tema del nuovo libro di Margherita Acierno A tutta tv (Lupetti editore, 16 euro). Un testo che nasce per spiegare in modo semplice quanto sia facile oggi fare una ricerca su Google da un televisore di ultima generazione, e di guardare un programma tv con pc, smartphone, tablet e con le console per videogiochi.
L'autrice, giornalista specializzata in media e comunicazione, ricorda quanto in passato la tv fosse immobile, mentre oggi, grazie anche alle scoperte di Steve Jobs, la tv è ovunque, in diretta o in replay. E il pubblico partecipa sempre di più al palinsesto fai da te. Sullo schermo, dove si integrano più piattaforme, possiamo scegliere quando guardare quello che ci interessa.
In questa 'mappa' della nuova tv ci sono approfondimenti sulla rivoluzione portata da YouTube e su tutte le nuove piattaforme on line di video e il fenomeno delle pay tv. Fra queste c'è Netflix, il numero uno a livello mondiale per lo streaming a pagamento di fil e serie tv. Un colosso che nel giro di poco tempo ha sconfitto il noleggio di film di Blockbuster, protagonista per anni del settore.
L'autrice ricorda che sempre di più YouTube e altre piattaforme online offrono sempre di più trasmissioni inedite come un vero network televisivo. E giorno dopo giorno il web sembra quasi 'inghiottire' la tv tradizionale. In questo manuale dedicato al web e alla tv, l'obiettivo è raccontare l'evoluzione in corso e gli scenari futuri del piccolo schermo.
Un mondo che cambia ogni giorno e dove, se la tv vuole continuare ad avere un ruolo da protagonista, nel sistema dei media, deve mettere il pubblico al centro dell'esperienza televisiva. E in futuro studiare sempre di più gli ascolti delle trasmissioni in differita, del coinvolgimento sui social network per valutare il gradimento dei programmi.
L'autrice, giornalista specializzata in media e comunicazione, ricorda quanto in passato la tv fosse immobile, mentre oggi, grazie anche alle scoperte di Steve Jobs, la tv è ovunque, in diretta o in replay. E il pubblico partecipa sempre di più al palinsesto fai da te. Sullo schermo, dove si integrano più piattaforme, possiamo scegliere quando guardare quello che ci interessa.
In questa 'mappa' della nuova tv ci sono approfondimenti sulla rivoluzione portata da YouTube e su tutte le nuove piattaforme on line di video e il fenomeno delle pay tv. Fra queste c'è Netflix, il numero uno a livello mondiale per lo streaming a pagamento di fil e serie tv. Un colosso che nel giro di poco tempo ha sconfitto il noleggio di film di Blockbuster, protagonista per anni del settore.
L'autrice ricorda che sempre di più YouTube e altre piattaforme online offrono sempre di più trasmissioni inedite come un vero network televisivo. E giorno dopo giorno il web sembra quasi 'inghiottire' la tv tradizionale. In questo manuale dedicato al web e alla tv, l'obiettivo è raccontare l'evoluzione in corso e gli scenari futuri del piccolo schermo.
Un mondo che cambia ogni giorno e dove, se la tv vuole continuare ad avere un ruolo da protagonista, nel sistema dei media, deve mettere il pubblico al centro dell'esperienza televisiva. E in futuro studiare sempre di più gli ascolti delle trasmissioni in differita, del coinvolgimento sui social network per valutare il gradimento dei programmi.