Dopo tante indiscrezioni, Twitter Music è ufficiale. Anche se non ancora per l'Italia. Dal suo blog Twitter annuncia la nascita del servizio "che - promette - cambierà il modo in cui le persone cercheranno la musica".
Disponibile sia per il web (su music.twitter.com) e sia come app per la piattaforma iOS, Twitter #music sarà presto anche su Android. Oltre agli Usa è disponibile per ora in Gran Bretagna, Irlanda, Australia, Nuova Zelanda e Canada.
A descriverne le caratteristiche dal blog di Twitter è Stephen Philips, fondatore di We Are Hunted, il servizio che consente di seguire i trend e gli artisti emergenti acquisito di recente dal microblog. Twitter #music utilizza le normali funzioni di Twitter per scovare sulla piattaforma i brani più popolari o gli artisti emergenti. Consente altresì di ascoltarne le opere: si possono "twittare" le canzoni direttamente dall'app. I brani provengono al momento da tre fonti: iTunes, Spotify o Rdio. Dunque non SoundCloud come le indiscrezioni avevano ipotizzato.
Twitter, spiega Phillips, lavorerà per aggiungere altri provider di musica. Fra le sezioni, individuate con il simbolo dell'hashtag (#) in perfetto stile Twitter, c'è #NowPlaying, accedendo alla quale si può navigare per scorrere e ascoltare le canzoni che sono state "twittate" dagli artisti e dalle persone che si "segue" su Twitter.
Disponibile sia per il web (su music.twitter.com) e sia come app per la piattaforma iOS, Twitter #music sarà presto anche su Android. Oltre agli Usa è disponibile per ora in Gran Bretagna, Irlanda, Australia, Nuova Zelanda e Canada.
A descriverne le caratteristiche dal blog di Twitter è Stephen Philips, fondatore di We Are Hunted, il servizio che consente di seguire i trend e gli artisti emergenti acquisito di recente dal microblog. Twitter #music utilizza le normali funzioni di Twitter per scovare sulla piattaforma i brani più popolari o gli artisti emergenti. Consente altresì di ascoltarne le opere: si possono "twittare" le canzoni direttamente dall'app. I brani provengono al momento da tre fonti: iTunes, Spotify o Rdio. Dunque non SoundCloud come le indiscrezioni avevano ipotizzato.
Twitter, spiega Phillips, lavorerà per aggiungere altri provider di musica. Fra le sezioni, individuate con il simbolo dell'hashtag (#) in perfetto stile Twitter, c'è #NowPlaying, accedendo alla quale si può navigare per scorrere e ascoltare le canzoni che sono state "twittate" dagli artisti e dalle persone che si "segue" su Twitter.