Finte, scatti e marcature più strette.
L'intelligenza artificiale dietro Fifa 14
Parla il produttore di uno dei più grandi successi del gioco del calcio simulato, Sebastian Enrique. E racconta quanta tecnologia c'è nel cervello dei protagonisti, anche se "la capacità di vedere e prevedere il gioco varia da atleta ad atleta e non tutti hanno la visione di Messi o Cristiano Ronaldo" di MARCO CONSOLI
PER COSTRUIRE un videogame di calcio di successo non è sufficiente usare i volti dei campioni e le licenze ufficiali delle squadre, ma bisogna lavorare profondamente sull'intelligenza artificiale. Perché se l'utente con il joypad in mano controlla passaggi e tiri di un calciatore, tutti i compagni di squadra e almeno dieci undicesimi della squadra avversaria sono gestiti dal software. Per questo nel tentativo di raffinare ulteriormente la loro serie di successo, i realizzatori di …