Scavi, l'allarme delle aziende tlc:
"A rischio investimenti banda larga"
L'oggetto del contendere sono le mini trincee per la posa della fibra, economiche e poco invasive. L'Asstel le vuole, l'Anas no. Il sistema tradizionale di scavo prevede l'obbligo dell'operatore di ripristinare a sue spese l'intera carreggiata
ROMA - "E' del tutto inaccettabile che il più importante ciclo di investimenti sulla modernizzazione del Paese, quale è quello a cui stanno dando vita gli operatori di Tlc per realizzare le nuove reti a banda larga e ultra larga, dell'ordine tra gli 8 e i 10 miliardi di euro, possa essere messo a rischio da un semplice regolamento sugli scavi stradali". Sono le parole di Cesare Avenia, presidente di Assotelecomunicazioni-Asstel, l'associazione confindustriale delle impre…